Zotye Multiplan (M300)
@CarFanaticsTutti voi conosceranno la controversa Fiat Multipla, una vettura tanto criticata per la sua estetica eccentrica quanto adorata dai possessori che hanno apprezzato la sua praticità e versatilità. Non molti sanno però che l'insolita monovolume italiana, venduta dal 1998 al 2010 in poco meno di 350.000 esemplari, e persino esposta al MOMA di New York, ha avuto una seconda vita in Cina.
Il costruttore asiatico Zoyte infatti fece un accordo con Fiat, che vendette anche le linee di produzione, per la realizzazione in loco della vettura, in modo da poter commercializzare facilmente una monovolume economica ed accessibile che soddisfacesse la crescente domanda di motorizzazione in Cina.
Con appena 69.800 yuan, ovvero 8.600€ attuali, si poteva ordinare una Multipla cinese, denominata Multiplan o M300, esattamente identica a quella italiana con l'unica differenza riguardante i loghi: la Multiplan era spinta o dal nostro classico 1.6 benzina da 102 CV oppure da un motore elettrico da 80 CV e 250 Nm coadiuvato da un pacco batterie da 35,2 kWh (il modello prendeva il nome di E300). Se già vi sembra assurdo, sappiate che la batteria era dotata di tecnologia battery swap, che prevedeva dunque di essere scambiata in apposite stazioni, con una carica, per un'autonomia compresa tra i 160 e 200 km secondo il ciclo NEDC (anche a causa di un peso accresciuto a 1.703 kg).
La Multipla cinese elettrica (avreste mai pensato di leggere queste tre parole accanto?) è stata venduta tra il 2010 ed il 2013 in 25.036 esemplari ottenendo dunque un successo parziale, ma che ha alla fine effettivamente chiuso il ciclo vitale del modello nato nel 1998.



