Volevo combattere l’ingiustizia
Puoi vivere felice per sempre > Lezione 2
Sono cresciuta nel sud degli Stati Uniti durante il periodo della segregazione, quando bianchi e neri dovevano stare separati. E ovunque c’erano cartelli che ti ricordavano dove potevi e non potevi andare. Non mi spiegavo perché non potessimo stare con i bianchi. 50 centesimi. Sì, signore. Grazie, signore. Nonna, è solo un ragazzino. Perché lo chiami “signore”? Stai buona. Ricordati che dobbiamo stare al nostro posto. Tornate al furgone, le dissi: “Sai una cosa, nonna? Non mi metteranno mai i piedi in testa”. Mia nonna sapeva che amavo la Bibbia perché da bambina la leggevo sempre. Ma purtroppo non riuscivo a capirla. Chiedevo in preghiera: “Cos’abbiamo di così diverso? Perché non possiamo vivere tutti insieme?” Mi unii a un’organizzazione che si occupava di politica. Volevo davvero far parte di questo gruppo. Il loro motto era: “Combattiamo l’ingiustizia”. E quando sentii la parola “ingiustizia” pensai: “Sì, è con questa gente che voglio stare, con chi ha voglia di cambiare il mondo e unire le persone!” Era proprio quello che cercavo. Cominciammo a protestare contro gli abusi di potere della polizia, un tema che interessava a molti. Ero d’accordo con alcune delle cose che facevamo; ma ogni giorno ricevevamo un addestramento militare, ci insegnavano a usare armi e cose simili. Pensai: “Non voglio averci più nulla a che fare. Non era così che me l’aspettavo”. Così tornai sui miei passi alla ricerca di Dio perché capii che non ero io a poter cambiare le cose. Ricominciai a leggere la Bibbia. Avevo la “Bibbia del re Giacomo”. Leggevo, leggevo, ma non capivo. Una volta andammo in Giamaica e fu lì che vidi questa Bibbia, la Traduzione del Nuovo Mondo. Tutto aveva più senso! Riuscivo a capirla e non c’erano parole antiquate. Wow! Era proprio quello che cercavo! Un giorno 2 donne bussarono alla porta. Non sapevo che fossero testimoni di Geova ma notai subito la loro Bibbia. Chiesi: “Dove avete preso quella Bibbia?” Mi risposero: “Se vuoi te ne portiamo una”. E così fecero. Ma non sapevo che oltre a darmi la Bibbia me l’avrebbero anche fatta studiare! La prima volta che andai a un congresso dei Testimoni di Geova c’erano qualcosa come 10.000 persone. Quando le vidi tutte lì, insieme anche se di colore diverso, era come se Geova mi dicesse: “Ti ricordi quando pregavi per la vera unità tra le persone? Io sono imparziale. Guarda, vanno tutti d’accordo, sono uniti”. In quel momento mi sentii così bene. Sì, questa è l’organizzazione di cui voglio far parte! Considero gli altri per ciò che sono: persone. Predico a tutti e faccio amicizia con chiunque. Ora che ho compreso quello che la Bibbia insegna veramente, ho una vita meravigliosa perché so che solo Dio tramite il suo governo può portare la pace. Geova ci ha resi un popolo unito. Desidero che tutti abbiano la possibilità di conoscerlo e di far parte del suo popolo, come l’ho avuta io. Geova ha risposto alle mie preghiere.