Vannacci fa il partito di. Bonifacio Castellane
Vannacci fa il partito di
Bonifacio Castellane
In attesa di ulteriori sviluppi e visto che molti amici mi stanno chiamando da ieri per conoscere la mia posizione, per prima cosa vorrei partire da una base comune di ragionamento. Nel 2022 le forze esterne di destra erano le seguenti:
Italexit per l'Italia (guidato da Gianluigi Paragone): 1,9%
Alternativa per l'Italia (di Mario Adinolfi e Simone Di Stefano, ex Casapound): 0,2%
Italia Sovrana e Popolare: (ex di Forza Nuova con Marco Rizzo): 1,2%
Vita (di Sara Cunial): 0,8%
Per un totale del 4,1% circa e di 1,1 milione di voti circa. Rimasero tutti fuori per lo sbarramento al 3% che potrebbe, con la nuova legge elettorale, passare al 4%.
Prima domanda: Vannacci prende voti diversi da questi o si sovrappone a quest'area? Difficile pensare che non attiri semplicemente una parte di questi voti sommati a una parte di astensionisti.
Seconda domanda: fra un anno questi partiti si presenteranno ancora? No. Il principale, Italexit, si è sciolto e l'assetto fra un anno sarà ulteriormente cambiato. Un altro elemento che ci porta a pensare che Vannacci semplicemente si sovrapponga a quest'area. Del resto i sondaggi riservati lo danno al momento tra il 2% e il 3%. Quando Renzi dice che potrebbe far perdere molti collegi al Cdx al Senato ha ragione (al Sud) ma bisognerà anche vedere se Vannacci riuscirà a presentare i candidati nei collegi e chi saranno questi candidati.
Dal punto di vista dell'impatto di disturbo, secondo il piano di Renzi, con 1 milione di voti fuori la Meloni non può perdere contro la Sinistra divisa ma lo scenario cambia contro il Campo Larghissimo (tutti dentro). A quel punto però se lo scenario sarà Meloni (FdI + Lega + FI) contro X (PD + M5S + Renzi + Calenda + Radicali + AVS) quanti se la sentiranno di votare Vannacci per far vincere una coalizione à la Sanchez-Starmer? E chi sarà il candidato contro la Meloni? Elly è troppo debole e Conte è troppo meridionale. Potrebbe emergere un nome nuovo (Salis, Ruffini) ma ciò porterebbe a lotte interne feroci nel Csx.
Infine non si può fare alcuna previsione senza la nuova legge elettorale e in questo senso Vannacci ha probabilmente sbagliato i tempi uscendo troppo presto e senza sapere se optare per un assetto da proporzionale o da maggioritario.
Il discorso sarebbe cambiato completamente se Vannacci avesse fondato un movimento con base al Sud e federato alla Lega. Questa è stata la mia ipotesi da un anno a questa parte ma non si è verificata.
Fonte: Telegram "controbreaknews"