UN’AGENDA PER LA VITA
LIBERTÀ E DEMOCRAZIA⏹️ È tempo di chiamare le cose con il loro nome, senza infingimenti, fumisterie, e perdere il timore di ferire le delicate orecchie di un tempo infame. È l’ora di abbandonare l’Occidente moribondo e navigare per l’alto mare aperto.
🔹️ La morte del povero Archie, il bambino inglese a cui le “autorità” hanno staccato la spina, decretandone la morte, si chiama omicidio, assassinio, uccisione. Hanno osato asserire che la morte del dodicenne è stata decisa “nel suo interesse”.
🔹️ La menzogna come criterio, l’assassinio del debole come metodo. I valori dell’Occidente: gli interessi e il profitto della classe dirigente. Poco è cambiato dai tempi della Compagnia delle Indie, salvo il nome, che adesso è democrazia.
🔹️ I continui sbarchi di africani sulle nostre coste, con l’avallo del governo e il favoreggiamento di ricche organizzazioni pagate da filantropi alla George Soros, si chiama invasione. Preferire la propria gente, i propri costumi a quelli stranieri non è razzismo, è senso comune di ogni popolo vivo.
🔹️ Essere è difendersi, diceva Ramiro De Maeztu. Ma che dire se chi bombarda Gaza si difende, mentre chi lancia razzi dall’altro lato è un terrorista? L’eutanasia (la buona morte…) al di là di casi pietosi sui quali prospera una narrazione truffaldina, è l’omicidio di un poveretto disperato in quanto fragile, ammalato, povero, solo, depresso.
🔹️ Ma il sale della libertà è la divisione, il dibattito tra contrari. Accettano le follie gender nelle scuole, l’omosessualismo che è garanzia di denatalità e distruzione di quel che resta della famiglia, sono d’accordo o no sul mantenimento dell’obiezione di coscienza abortiva?
🔹️ Pensano che l’eutanasia sia una soluzione per la malattia, il disagio sociale e, diciamolo chiaro, per i bilanci sanitari e previdenziali? Credono nei passaporti sanitari e nella digitalizzazione della persona umana? Vogliono una società ancora umana, o aderiscono all’agenda antiumana delle oligarchie?
Roberto Pecchioli
Articolo integrale ⤵️