“Tutti sbagliamo molte volte”
La Bibbia > Vivere secondo i princìpi biblici
I miei genitori mi hanno sempre detto: “Prega per le tue mete spirituali. Metticela tutta e lascia che Geova faccia il resto”. È quello che ho provato a fare, e devo dire che le benedizioni di Geova non si sono fatte aspettare. Sono anche stato invitato a partecipare al progetto di costruzione di una filiale e ne ero molto entusiasta all’inizio. Non mi fraintendete. Era un privilegio essere lì, ma era più dura di quanto avessi pensato. C’erano un sacco di cose nuove da imparare. E devo ammettere che volevo fare bella figura con il mio responsabile. Quindi mi sono dato da fare. Forse però ho esagerato un po’. -Vedi lassù? Va tirato giù tutto quanto. -Ok. -Pensi di riuscire a finire in giornata? -Certo, inizio subito. Young e Jin possono darti una mano con la piattaforma aerea. Jin è molto esperto, ti darà qualche dritta. Ok. Non sembrava molto complicato. E poi avevo fatto il corso, sapevo come si faceva. Se aspettavo loro non ce l’avrei mai fatta a finire in giornata. L’avevo combinata grossa, era un bel danno. E adesso altri dovevano sistemare il disastro che avevo fatto. -Ian, stai bene? -Sì, sto bene. Verresti un attimo nel mio ufficio, per favore? Sì. Mi sentivo un completo fallimento. Capita a tutti di sbagliare. A volte si tratta di piccoli errori… I fratelli che mi avevano parlato erano stati molto gentili. Ma continuavo a ripetermi: “Cosa ci faccio qui? Perché non me ne vado a casa?” È interessante quello che dice Giacomo 3:2. Dice che “tutti sbagliamo molte volte”. Ma la domanda è, quando sbagliamo o per così dire cadiamo, e questo succederà di sicuro, cosa dobbiamo fare poi? Sì, sentiamo Jake. Quando papà mi ha insegnato ad andare in bicicletta sono caduto un sacco di volte. È stato difficile, ma ho continuato a rialzarmi e a riprovare. E adesso vado anche veloce. Quindi quando cadi ti devi rialzare. È proprio così, grazie. Hai fatto un bellissimo commento. -Dato che siamo imperfetti… -E bravo Jake, giusto. Dovevo mettere da parte il mio orgoglio e rialzarmi. Ho capito che dovevo concentrarmi sul mio incarico e non su me stesso. E invece di provare a fare tutto da solo, le mie aspettative adesso erano più realistiche su quello che potevo e non potevo fare. Avevo ancora molto da imparare. Quindi mi sono dato da fare. E dopo un po’ ho anche potuto insegnare qualcosa ai nuovi volontari. Geova mi ha insegnato una lezione molto importante e gli sono grato. Nella corsa per la vita nessuno di noi passerà il traguardo senza mai cadere. Quello che conta è rialzarsi e continuare a correre.