Si può essere amici di Dio?

Si può essere amici di Dio?

Kenneth Cook. Membro del Corpo Direttivo

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È davvero possibile riuscire a stringere un’amicizia con Dio? Se fino ad ora avete pensato che sia impossibile, riflettete su questo. La vita di milioni di persone oggi dimostra che essere amici di Dio è possibile. Queste persone dimostrano che si può avere una vita pacifica e significativa ora, con la speranza di un futuro eterno e pieno di pace. Se anche voi desiderate tutto questo, vi incoraggiamo ad ascoltare questo discorso biblico. Vi incoraggiamo ad ascoltarlo attentamente perché molte persone ignorano questa importante domanda: “Si può davvero essere amici di Dio?” Perché così tante persone hanno smesso di farsi questa domanda? I motivi sono diversi. Per esempio, alcuni credono che Dio sia distante e impossibile da conoscere, che non esista, oppure che non si interessi degli esseri umani. A molti viene insegnato che Dio è un mistero e che è crudele, severo, esigente. Molti leader religiosi sostengono che Dio punisce i malvagi in un luogo di tormento eterno. Ma voi vorreste mai essere amici di un Dio del genere? Chi vorrebbe avere un amico così? Altri, dopo aver visto tutte le ingiustizie e le sofferenze nel mondo, sono giunti alla conclusione che Dio è morto o non è mai davvero esistito. Altri ancora credono di aver fatto così tante cose brutte nella loro vita che diventare amici di Dio per loro sia impossibile. Vi siete per caso rispecchiati in uno di questi ragionamenti? Se sì, vi chiediamo di ascoltare attentamente i seguenti 4 punti che ci aiuteranno a capire che essere amici di Dio è possibile. Poi li approfondiremo uno per uno. Primo, vedremo come il peccato ci separa da Dio. Secondo, vedremo come Dio ha preso l’iniziativa per colmare questa distanza e permettere di nuovo agli esseri umani di essere suoi amici. Terzo, vedremo cosa possiamo fare per stringere un’amicizia con Dio che durerà per sempre. E quarto, vedremo come essere amici di Dio ci può dare pace ora e nel futuro. Iniziamo con il nostro primo punto, cos’è che ci allontana, ci separa da Dio? In una parola, il peccato. Perché il peccato ci separa da Dio? Perché il vero Dio è santo, è puro e agisce in modo perfetto. In lui non c’è la minima traccia del peccato, è puro nel senso più assoluto. Nessuno può raggiungere il suo livello di purezza, neanche lontanamente. Basti pensare alle parole “essere umano” e “imperfetto”. Vanno a braccetto, vero? Non si può descrivere appieno un essere umano senza menzionare l’imperfezione, fa parte di noi. E la storia umana è una dimostrazione di questa triste verità. Quindi i nostri peccati e le nostre imperfezioni creano una barriera tra noi e Dio. Questa separazione viene descritta in Isaia 59:2, dove in parte viene detto: “Sono state le vostre colpe a separarvi dal vostro Dio. I vostri peccati lo hanno spinto a nascondervi la sua faccia”. I nostri peccati ci separano da Dio. Siamo nati in questa condizione. Ma Dio non ci ha creati per essere peccatori, lui non è la causa della nostra imperfezione. I primi esseri umani, Adamo ed Eva, furono creati perfetti ma si dimostrarono del tutto ingrati ed egoisti e rinunciarono alla loro amicizia con Dio. Rovinarono la pace che c’era tra loro e Dio quando peccarono contro di lui e diventarono suoi nemici. Adamo trasmise poi il peccato ai suoi discendenti, così come la morte. Questa terribile eredità che ci ha lasciato Adamo viene spiegata in Romani 5:12. In questo versetto l’apostolo Paolo spiega perché aver ereditato il peccato e l’imperfezione porta alla morte. Infatti scrisse: “Ecco perché, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte si è estesa a tutti gli uomini perché tutti hanno peccato”. “La morte si è estesa a tutti gli uomini”. Il peccato è come una pandemia che ha infettato tutte le persone, nessuno escluso, e ha un tasso di mortalità pari al 100 per cento. Nessun essere umano può sfuggirgli. Come disse l’apostolo Paolo “la morte si è estesa [...] perché tutti hanno peccato”. Da soli non possiamo fare niente per cambiare la nostra condizione. È come se fossimo caduti in una fossa profonda senza nessuna apparente via d’uscita. Questo significa che siamo senza speranza? No. Infatti, anche se Dio considera alcune persone sue nemiche, ce ne sono altre che invece tratta come amiche. Per esempio, parlando di Abraamo, il libro biblico di Giacomo 2:23 dice: “Abraamo ripose fede in Geova, e per questo fu considerato giusto”. E poi conclude: “E fu chiamato amico di Geova”. Abraamo era imperfetto, proprio come tutti noi. Eppure nella Bibbia viene chiamato amico di Dio. Che cosa ha fatto Dio per permettere agli esseri umani di ottenere il suo favore e la sua amicizia? In parole semplici, il nostro Creatore ha preso l’iniziativa. Ha fatto qualcosa per colmare la distanza dovuta all’imperfezione e per permettere a noi esseri umani di avvicinarci a lui. Come ci è riuscito? Prima di tutto, le Sacre Scritture ci dicono che Dio desidera che tutti noi lo conosciamo e che arriviamo a essere in pace con lui. Infatti è esattamente quello che ci chiede di fare. Nel libro biblico degli Atti 17:27, ci viene detto che Dio vuole che lo cerchiamo sinceramente e che se lo facciamo, ci renderemo conto del fatto che ‘non è lontano da ognuno di noi’. Seconda cosa, molto importante. Dio ha preso l’iniziativa per rendere possibile tutto questo provvedendo il sacrificio di riscatto di suo Figlio Gesù, così da redimerci dal peccato. Questo straordinario atto d’amore da parte di Geova non ha precedenti. Leggiamo insieme 1 Giovanni 4:10 e riflettiamo su quello che dice riguardo a questo incredibile gesto d’amore da parte di Dio. In questo modo non dimenticheremo mai che è stato Dio a prendere l’iniziativa per colmare la distanza, per così dire. 1 Giovanni 4:10 dice: “L’amore sta in questo: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è stato lui che ha amato noi e ha mandato suo Figlio come sacrificio propiziatorio per i nostri peccati”. Che cosa ha fatto Dio? Dio ci “ha amato”, dice, “e ha mandato suo Figlio”. Questo sacrificio che Dio ha provveduto per mezzo di suo Figlio viene definito propiziatorio perché può espiare i nostri peccati. Vediamo di capire meglio come lo fa. Quello che Gesù diede in sacrificio è uguale a quello che Adamo perse cioè la sua vita come essere umano perfetto. Ribellandosi a Dio, Adamo decise di scambiare la sua vita perfetta con la morte. Così facendo, Adamo in seguito trasmise il peccato ai suoi discendenti e ci ha allontanato da Dio impedendoci di essere suoi amici. D’altra parte, la morte di Gesù servì come riscatto o mezzo per soddisfare le norme di giustizia di Dio, così che potessimo riottenere quello che Adamo aveva perso. Dio ha pagato un caro prezzo per poterci fare questo regalo immeritato. È chiaro che il nostro Creatore vuole che lo conosciamo e che instauriamo con lui un bellissimo rapporto di amicizia. Dovremmo essere grati a Dio perché ha fatto i passi necessari per colmare la distanza e darci così la straordinaria possibilità di diventare suoi amici. Il terzo aspetto è qualcosa che dobbiamo fare. Che cosa ci chiede di fare Dio? Di essere umili. Dobbiamo essere abbastanza umili da accettare il dono di Dio. Se siamo umili, riconosceremo che avremo bisogno della sua misericordia e poi faremo la nostra parte per mostrare apprezzamento. Il libro biblico degli Atti 3:19 dice che questo include ‘pentirsi e convertirsi’. In altre parole, per ricevere il dono di Dio, che include la sua misericordia, dobbiamo pentirci, cioè cambiare il nostro modo di pensare, e convertirci, cioè cambiare il nostro comportamento, il nostro modo di vivere laddove necessario. La possibilità di fare questo viene data a tutte le persone. Essendo il nostro Creatore, Dio non è parziale nel mostrare misericordia e nell’offrire la sua amicizia. Ci ha spianato la strada, ha fatto tutto quello che era necessario. Tutto quello che dobbiamo fare noi è essergli grati e essere umili, e poi fare il passo successivo. E qual è il passo successivo? Accettare Gesù e i suoi insegnamenti. Dio si aspetta che seguiamo l’esempio di suo Figlio, che lo imitiamo. E quanto è importante che lo facciamo? In Giovanni 14:6 Gesù spiegò: “Io sono la via e la verità e la vita. Nessuno arriva al Padre se non tramite me”. “Nessuno”. Quindi per diventare amici di Dio dobbiamo seguire suo Figlio Gesù come veri cristiani. Fino ad ora abbiamo visto in che modo il peccato separa gli esseri umani da Dio. Poi abbiamo visto quello che Dio ha fatto per colmare la distanza e permetterci così di ottenere di nuovo il suo favore ed essere suoi amici. Ora vediamo un’altra cosa che dobbiamo fare, e questo ci porta al terzo punto principale. Come si fa a diventare amici di Dio? Vi invitiamo a riflettere su quello che viene detto in Giacomo 4:8. Se avete una copia della Bibbia, vi incoraggiamo a seguire. Giacomo 4:8. E mentre leggete, notate prima di tutto l’invito che ci viene rivolto, poi la promessa che ci fa Dio e alla fine quello che dobbiamo fare noi. Qui si legge: “Avvicinatevi a Dio, ed egli si avvicinerà a voi. Pulite le vostre mani, o peccatori, e purificate i vostri cuori, o indecisi”. Quindi prima di tutto qual è l’invito? È quello di ‘avvicinarci a Dio’. Quell’invito è seguito da una promessa che ci fa Dio. Quale? Che lui ‘si avvicinerà a noi’. Ma perché Dio faccia questo, dobbiamo prima dimostrare di accettare il suo invito. Come? Dobbiamo pulire le nostre mani e purificare i nostri cuori in base alle norme di Geova. E fare questo non è per niente facile. Per esempio, dobbiamo imparare le sue norme, dobbiamo essere convinti che siano la cosa migliore per noi e poi dobbiamo essere determinati a seguirle. Ma soprattutto facciamo questo perché vogliamo piacere a Dio e vogliamo essere suoi amici. Quindi, come potete diventare amici di Dio? Prendete l’iniziativa e metteteci tanto impegno. Pensateci, se a casa avete una pianta, sapete benissimo che non cresce da sola. Dovete innaffiarla regolarmente e tenerla in un ambiente che le permetta di crescere, non è vero? Si può dire la stessa cosa della nostra amicizia con Dio. Rafforziamo la nostra amicizia leggendo e studiando la Parola di Dio, la Bibbia. Quando facciamo questo impariamo cose importanti riguardo a lui. Per esempio, una delle cose che impariamo è il suo nome, Geova. E proprio come faremmo con un caro amico, è importante che usiamo il suo nome. Se ci sforziamo sinceramente di avvicinarci a lui, come leggiamo in Giacomo 4:8, Geova ‘si avvicinerà a noi’. E Geova non abbandona mai i suoi veri amici. Infatti in Giovanni 17:3 si dice che per noi conoscere Dio “significa vita eterna”. L’immeritata bontà di Geova lo spinge a fare questo regalo inestimabile ai suoi veri amici. Quindi se anche voi volete essere amici di Dio e avere questo splendido futuro vi incoraggiamo ad accettare il corso biblico interattivo e gratuito offerto dai Testimoni di Geova, con la pubblicazione Puoi vivere felice per sempre. Ve la mostro, eccola qui. I Testimoni di Geova possono aiutarvi a riceverne una copia cartacea oppure in formato elettronico. Le prime tre lezioni sono: Come può aiutarti la Bibbia? La Bibbia dà speranza e Puoi credere nella Bibbia? Vi incoraggiamo a esaminare queste informazioni e a servire Dio in armonia con le verità contenute nella sua Parola, la Bibbia. Quindi, quali passi importanti abbiamo esaminato che possono aiutarci a diventare amici di Dio? Primo, conoscere a fondo Dio leggendo e studiando la sua Parola. Gesù disse che fare questo “significa vita eterna”. E poi conoscere bene il nome di Dio e usarlo. Adesso vediamo altre 4 cose che è fondamentale fare se vogliamo essere amici di Dio, ovvero imitare le qualità di Dio, respingere pensieri e azioni che lo offendono, stare in compagnia di chi vuole essere amico di Dio ed evitare l’amicizia di persone che ignorano o si prendono gioco delle sue norme morali. Alcune delle cose che abbiamo appena menzionato si spiegano da sole, per esempio stare in compagnia di chi vuole essere amico di Dio ed evitare persone che ignorano o si prendono gioco delle sue norme morali. È abbastanza logico, non vi pare? Ripensate un attimo all’esempio che abbiamo fatto della pianta. Non basta prendersene cura e innaffiarla, ma è importante anche farla stare nel giusto ambiente, un ambiente che le permetta di crescere. Allo stesso modo, quando stiamo in compagnia di chi vuole essere amico di Dio anche noi ci troviamo nel giusto ambiente. Ma abbiamo anche detto che Geova si aspetta che imitiamo le sue qualità. Come può riuscirci un essere umano imperfetto? Concentriamoci su soltanto 2 delle sue qualità, cerchiamo di capire come possiamo imitarle. Cominceremo con la qualità principale, l’amore. Un modo importante in cui possiamo imitare l’amore di Dio e diventare suoi amici è mettere in pratica quello che suo Figlio Gesù ci insegnò. Per esempio, Gesù disse: “Come volete che gli uomini facciano a voi, così fate a loro”. Un consiglio semplice, ma che richiede molto impegno per essere messo in pratica. Possiamo riuscirci? Certo! E chiunque desidera essere amico di Dio farà tutto il possibile per riuscirci. Se vogliamo imitare l’amore di Dio, dobbiamo imparare a vedere le persone allo stesso modo in cui le vede Geova. Dobbiamo provare a metterci nei panni degli altri, così da riuscire a capire i loro bisogni, cosa li preoccupa e quali sono i loro sentimenti. Alcuni hanno problemi di salute dovuti a incidenti, a malattie o alla vecchiaia. Altri devono combattere con problemi emotivi, forse a causa della depressione o perché soffrono d’ansia. Molte persone hanno problemi che noi non abbiamo mai affrontato. Per esempio, un ragazzo potrebbe trovare difficile capire una persona anziana e forse deve fare uno sforzo per riuscire a capire veramente cosa significa essere avanti negli anni. Se questo è il vostro caso, come potete riuscire a imitare l’amore di Dio? Un modo importante è quello di ascoltare attentamente fino a quando riuscirete a capire i sentimenti dell’altra persona. Se farete questo, allora vi sarà molto più facile imitare l’amore di Dio. Quelli che desiderano essere amici di Dio si sentiranno spinti a imitare il suo amore aiutando gli altri in base a quello di cui hanno davvero bisogno. Questo ci porta alla seconda qualità che è strettamente legata all’amore. È la qualità della bontà. Chiunque desideri essere amico di Dio deve anche essere buono con gli altri. E anche qui possiamo imparare molto da quello che Gesù disse e fece. Il Figlio di Dio disse che l’Altissimo “è buono con gli ingrati e i malvagi”. Gesù apprezzava la straordinaria bontà del suo Padre celeste e non smise mai di imitare questa bella qualità. Cosa aiutò Gesù a fare questo? Quando aveva a che fare con le persone, Gesù pensava in anticipo a come le sue parole e le sue azioni avrebbero influito sui loro sentimenti. Per esempio, la Bibbia parla di una donna conosciuta per essere una peccatrice che avvicinò Gesù e piangendo gli bagnava i piedi con le lacrime. Gesù capì che quella donna era veramente pentita e sapeva che le avrebbe spezzato il cuore se l’avesse trattata in modo insensibile e mandata via. E allora imitò suo Padre. Gesù cercò il buono che c’era in quella donna. Lo sappiamo perché lodò quella donna e poi le diede il suo perdono. Proprio come ha fatto Gesù, come possiamo anche noi imitare la bontà di Geova? Possiamo farlo essendo gentili con tutti ogni volta che ne abbiamo l’occasione. La bontà ci aiuta a capire come gestire certe situazioni delicate. La bontà ci aiuta a non ferire i sentimenti di chi ci sta intorno. Per riuscirci dobbiamo cercare di prevedere l’effetto che le nostre azioni e le nostre parole avranno sugli altri. È così che un vero amico di Geova Dio tratta le persone. Questa breve analisi di solo alcune delle straordinarie qualità di Geova ci dà già un’idea di quanto ci faccia bene leggere la Bibbia e mettere in pratica i tanti insegnamenti che contiene. Quindi essere amici di Dio è possibile e possiamo anche riuscire a imitare le sue belle qualità. Guardiamo insieme un video e cerchiamo di capire come possiamo usare la Bibbia per stringere un’amicizia con Dio. C’è mai stato un momento nella vita in cui avresti voluto chiedere a Dio: “Chi sei? Dove sei? Ti importa qualcosa di me?” Se è così, non sei il solo. Nel corso della storia, persone di tutto il mondo hanno sentito il bisogno di conoscere il loro Creatore. Pensa a una donna che non ha mai conosciuto suo padre. Per tutta la vita le hanno raccontato una bugia. “Tuo padre ti ha abbandonata”, le hanno detto. Ma nel profondo lei sa che non è così. Un giorno riceve una lettera da suo padre. È ancora vivo, e anche se la donna non lo sapeva, lui fin dal giorno in cui è nata non ha mai smesso di cercarla, perché voleva far parte della sua vita. La donna inizia a conoscere suo padre. E un giorno padre e figlia si incontrano. Più si conoscono più si crea un legame tra di loro, e così diventano grandi amici. La Bibbia è un po’ come una raccolta di lettere da parte del nostro Padre celeste. Mentre la leggiamo, scopriamo come possiamo parlare con Dio, come lui ci risponde e quali sono i tanti modi in cui lui ci mostra il suo tenero affetto. La Bibbia ci aiuta a fare qualcosa che forse non abbiamo mai ritenuto possibile: diventare amici di Dio. Per stringere questa amicizia con il tuo Padre celeste, la prima cosa che devi fare è conoscere il suo nome. Ed è lui stesso a dirci qual è: “Tu, il cui nome è Geova, tu solo sei l’Altissimo”. Geova ti promette che se tu ti avvicini a lui, lui si avvicinerà a te. Il nostro Padre celeste con amore invita tutti quelli che lo stanno cercando a diventare suoi amici. E tu accetterai il suo invito? Per scoprire cosa dice la Bibbia su questo e molti altri argomenti, visita il sito jw.org. Come diceva questo video così emozionante, anche voi avete sentito il bisogno di conoscere il vostro Creatore? Siete disposti ad accettare il suo invito e ad impegnarvi per diventare suoi amici? Se è così, nella Bibbia troverete i consigli di cui avete bisogno. Seguire questi consigli non sarà solo per il vostro bene futuro, perché essere amici di Dio dà pace sin da subito. Proverete pace già da ora e la vostra vita sarà più soddisfacente se diventerete amici di Geova. Geova ascolta le preghiere di chi considera suoi amici e concede loro la sua misericordia. Quando sentirete il perdono di Geova proverete una profonda gioia. Infatti nel Salmo 32:1, 2 si dice: “Felice è colui la cui trasgressione è perdonata, il cui peccato è coperto. Felice è l’uomo al quale Geova non imputa alcuna colpa”. È una cosa straordinaria sentire su di sé il perdono di Geova! Il suo perdono può toglierti dalle spalle il peso che senti a causa di errori commessi in passato. Tra questi potrebbero esserci errori che hai commesso prima di conoscere Dio e diventare suo amico. Ma è davvero possibile sentirsi così? Sì, è possibile. Perché, come abbiamo visto nel video, la Bibbia ci spiega come pregare Dio e in quali modi lui risponde alle nostre preghiere. E potete stare certi che Geova ascolterà le vostre preghiere, incluse quelle in cui gli chiedete di perdonarvi e di aiutarvi. In Proverbi 15:29 leggiamo che Geova “ascolta le preghiere dei giusti”. E chi sono i giusti? Sono quelle persone che si impegnano per vivere secondo le norme morali stabilite da lui. Che sollievo sapere che noi possiamo essere amici di Dio, perché a lui i nostri sforzi non passano inosservati, ed è sempre pronto ad ascoltarci! E c’è dell’altro. La nostra amicizia con Dio ci permetterà di essere in pace anche con le altre persone. E Gesù ribadì spesso quanto è importante essere in pace con gli altri. Disse che dovremmo amare anche ‘i nostri nemici e fare il bene agli altri’ senza aspettarci nulla in cambio. E poi in Luca 6:36 Gesù aggiunse: “Continuate a essere misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso”. Comportarsi in questo modo può smuovere i sentimenti delle persone e spingerle a voler diventare amiche di Dio. Pensate a quello che successe a José, che ha imparato ad amare gli altri grazie all’aiuto di veri amici di Dio. A 13 anni José faceva parte di un gruppo terroristico molto violento. Gli era stato insegnato a odiare le persone che si pensava fossero responsabili delle ingiustizie che vedeva intorno a sé. Il suo obiettivo era togliere di mezzo quelle persone. Avendo visto molti dei suoi compagni perdere la vita, José provava tanto odio e rabbia e aveva una forte sete di vendetta. Mentre fabbricava granate, José si chiedeva “Perché ci sono tante sofferenze? Se esiste un Dio, possibile che non le veda?” Spesso si ritrovava a piangere, si sentiva confuso e molto depresso. Con il tempo José venne in contatto con la congregazione locale dei Testimoni di Geova. Alla sua prima adunanza si accorse subito che le persone lì si volevano bene veramente. Tutti lo salutarono in maniera calorosa e amichevole. In seguito un’analisi dell’argomento “Perché Dio permette la malvagità?” rispose proprio a tutte quelle domande che lui si faceva continuamente. Man mano che accresceva la sua conoscenza della Bibbia, José fece cambiamenti nella sua vita e nel suo modo di pensare. Imparò a imitare l’amore di Dio e così divenne suo amico. Troncare ogni rapporto con le persone che frequentava però non fu facile. Ogni volta che andava alla Sala del Regno dei Testimoni di Geova, veniva pedinato. Alcuni suoi ex compagni andarono perfino ad alcune adunanze per capire cosa aveva portato José a fare un cambiamento così drastico. Comunque, quando si convinsero che non costituiva un pericolo per loro, lo lasciarono in pace. A 17 anni finalmente José si battezzò come testimone di Geova. Strinse un’amicizia con Dio e iniziò subito a parlare ad altri della Bibbia a tempo pieno. Ora non pensa più a come uccidere, adesso porta alle persone un messaggio di amore e di speranza. Avete visto che effetto profondo può avere nella vita di una persona l’amicizia con Dio? Perfino persone che un tempo si odiavano possono imparare ad essere in pace fra loro e a essere amiche di Dio. Quindi cosa abbiamo imparato? Abbiamo capito che l’amicizia con Dio è una cosa possibile, non è un’utopia. Ce lo conferma la Bibbia, perché sin dai tempi antichi Dio ha considerato suoi amici alcuni esseri umani. Abbiamo visto come Dio ha colmato la distanza fra noi e lui, permettendoci di avere il suo favore. In che modo l’ha fatto? Per mezzo del sacrificio di suo Figlio. Per mezzo di Gesù, Geova Dio ha pagato il riscatto necessario per redimerci dalla nostra condizione di peccatori. Poi abbiamo visto cosa dobbiamo fare per ottenere la misericordia di Dio e diventare suoi amici, ovvero studiare a fondo la sua Parola, la Bibbia, e imitare le sue straordinarie qualità. E infine, abbiamo capito che possiamo avere una vita soddisfacente già da adesso e possiamo essere in pace con gli altri. Geova fa una promessa a chi diventa suo amico, promette di dargli vita eterna e vera pace. Se questo è quello che anche tu desideri, allora per favore, accetta il nostro invito a studiare la Bibbia con i Testimoni di Geova. Se lo farai, scoprirai che ti aspetta un futuro meraviglioso in cui il dolore e la sofferenza non ci saranno più. Un futuro meraviglioso in cui Dio asciugherà una volta per sempre le lacrime dagli occhi dei suoi amici. Questo futuro non è solo possibile, questo è il futuro straordinario che Dio ci promette!

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