ScienceofSpeed Acura NSX "Dream Project"
CarFanaticsNel 2017, in occasione del sempre folle SEMA, Acura decise di presentare una variante speciale della seconda generazione di NSX, la ScienceofSpeed NSX “Dream Project”, versione pesantemente rivisitata ispirata al mondo delle GT3.
Nata dalle mani del preparatore statunitense ScienceofSpeed come una variante senza limiti della sportiva ibrida, le modifiche di cui la NSX fu protagonista partirono dall'estetica, incattivita ed ispirata al mondo delle corse.
Partendo quindi dal muso, venne installato uno splitter maggiorato con alette laterali, che ben si sposava con i già presenti sfiati sul cofano e dietro ai passaruota anteriori, con le fiancate che vennero invece arricchite da minigonne riviste e più muscolose, inglobanti inedite prese d'aria verso il posteriore, situate proprio sotto quelle standard dietro alle portiere.
Giunti infine in coda, non si poteva ignorare la generosa ala fissa, a sostituire lo spoiler integrato di serie, la quale sormontava il nuovo, aggressivo, diffusore in carbonio, che abbracciava il doppio scarico situato centralmente.
A vestirla una livrea blu Andaro Nouvelle abbinata a montanti neri, ispirati alla NSX originale, ed al tetto in carbonio a vista, stesso materiale che venne impiegato per le nuove aggiunte quali ala, diffusore e minigonne.
Intonato agli esterni l'abitacolo, che venne qui arricchito con sedili a guscio Recaro Pole Position neri e blu, affiancati da un display addizionale sul cruscotto ed abbinati ad un ambiente nei medesimi colori, con gli inserti esagonali blu che ricordavano la trama della griglia a nido d'ape della NSX.
Passando poi al vero succo di questa speciale creazione, ScienceofSpeed andò a rivedere la componente termica del propulsore, andando a ritoccare il 3.5L V6 biturbo tramite l'installazione di scarico in acciaio alleggerito di 7kg, downpipe rivisti e intercooler ad iniezione liquida, il tutto che permise di incrementare la potenza di 37 CV e 42 Nm, per un totale di 610 CV e 687 Nm.
Proseguendo con le modifiche, la NSX venne poi dotata di sospensioni ribassate di 25 mm con di sistema di sollevamento automatico fino a 50 mm, le quali facevano il paio con cerchi a cinque razze Advan GT da 20 e 21", gommati a loro volta Pirelli Trofeo R e dietro ai quali si celava l'impianto frenante Brembo carboceramico di serie, in questo caso rifinito in oro.
Nata, come intuibile dal nome, come una variante da sogno della due posti Honda, la ScienceofSpeed Acura NSX "Dream Project" mostrava al mondo le potenzialità della NSX con un look ed una meccanica rivisti, che le permettevano di sfoggiare ora il suo vero spirito da sportiva.




