Robot pallettizzatori di movimento cartesiani

Robot pallettizzatori di movimento cartesiani

pallettizzatori automatici


Qualità dei pallettizzatori

Noti anche come pallettizzatori automatici sono i meno complessi dei diversi pallettizzatori automatici utilizzati per la realizzazione degli imballaggi alimentari.

Un pallettizzatore, noto anche come robot lineare o robot a portale, può muovere il carico da traslare in linee rette lungo gli assi X, Y e Z. Può tuttavia altresì muovere il carico interpolando gli assi al fine dio ottenere dei movimenti circolari untili nel packaging alimentare (qui trovi la definizione di wikipedia per il pallettizzatore https://it.qwe.wiki/wiki/Palletizer) .

pallettizzatore cartesiano, la soluzione LinearLEAD


A completamento di un pallettizzatore cartesiano è possibile aggiungere uno o più assi di movimento aggiuntivo.

Tipicamente un robot antropomorfo può essere dotato di attuatore rotante che può eseguire una rotazione attorno all'asse Z o parallelamente ad esso, di un end effector, o gripper di presa personalizzata.

I robot di pallettizzazione sono facilmente scalabili con la loro costruzione modulare per adattarsi alle varie esigenze di corsa e di carico utile. Le singole unità lineari possono essere integrate o sostituite facilmente, e l'intera struttura può essere smontata per l'uso in altre applicazioni di controllo del movimento.

Dimensionamento di un pallettizzatore

Se l’applicazione richiede una traslazione del carico in un percorso rettilineo un robot pallettizzatore è la soluzione ideale. Caso di esempio potrebbe essere la movimentazione sicura delle scatole imballaggio.

 

Il corretto dimensionamento di un robot cartesiano si basa sulla relazione tra la massa del carico da pallettizzare e la precisione di posizionamento richiesta.

Il risultato di questa verifica guida la scelta del tipo di unità lineare idonea. Un robot cartesiano infatti in base alle necessità dettate dall’applicazione può essere realizzato con moduli a cinghia, a vite, a cremagliera o con motore lineare. Un caso tipico è la realizzazione di magazzini automatici di fine linea, oppure le celle robotiche che si occupano della realizzazione di materiale per imballaggio nelle varianti costituite da film trasparente o materiale termoretraibile. A questo proposito il robot lavora agevolmente in accoppiata a strumenti tipici dell’imballaggio;  la reggiatrice manuale ed il tendireggia

Area di lavoro scalabile

L’area di lavoro è scalabile in base alle esigenze dell’applicazione, un caso tipico è quello della realizzazione di macchine sottovuoto. 

A tal proposito uno dei migliori pallettizzatori per impianti di pallettizzazione è LinearLEAD gantry a 3 assi. Ha una solidità extra lunga che è davvero buona per i system integrators impegnati nella progettazione di impianti e celle robotizzate di bag in box, scatole imballaggio e confezionatrici verticali.

Chiunque abbia bisogno di un robot solido e durevole che ha il come optional dei fantastici accessori per il collegamento di nastri trasportatori, transpallet e reggiatrice, sul quale possano contare e fare affidamento per una serie di impianti, la scelta non può prescinder da un Pallettizzatore LinearLEAD.

Pallettizzatore LinearLEAD

LinearLEAD offre un supporto preciso sul dimensionamento del robot e del pacchetto di motorizzazione idoneo, misurato sulle caratteristiche dell’applicazione, con pacchetti e librerie già pronte per il

·        packaging alimentare.

·        Pallettizzatori

·        macchine sottovuoto

·        nastri trasportatori

·        Connettere un robot antropomorfo

·        robot pallettizzatore

·        confezionatrici verticali

·        pallettizzatori automatici

·        Lineee per materiale per imballaggio

·        depallettizzatore

·        Linee per imballaggi alimentari

·        Celle per packaging alimentare

·        magazzini automatici

·        Realizzazione di pallettizzatore cartesiano

Accessori per pallettizzatori

I pallettizzatori sono più difficili da spostare rispetto ad altri robot, e alcuni ingegneri non vogliono che i diversi assi siano assemblati, allineati e organizzati. La gestione dei cavi di controllo per ogni asse può essere difficile, anche se questo problema è ridotto dalle moderne tecnologie di comunicazione ad alta velocità.

Un pallettizzatore cartesiano può essere dotato di una serie di dispositivi di estremità, tra cui gripper di presa, unità rotanti, erogatori, teste di saldatura e pinze di interfalda. 

Gli ingegneri dovrebbero includere il peso del carico utile quando si determina un robot depallettizzatore

 - il gripper di presa e tutti i pezzi o componenti che dovrebbe trasportare - così come di quale corsa ed anche extra corsa necessiti l’applicazione. Deciderà la lunghezza e la larghezza della base di supporto e la velocità del motore necessaria per realizzare il tempo ciclo richiesto.  Senza dimenticare, come in ogni sistema di controllo del movimento, le specifiche per la precisione e la ripetibilità.

I compiti dei progettisti

I progettisti sono chiamati a decidere come e quando utilizzare il pallettizzatore automatico.

A meno che gli attuatori non siano situati in posizioni accessibili, possono essere dotati di cuscinetti che sono lubrificati in modo permanente. Un altro accessorio importante è l’encoder assoluto, dispositivo che consente di conoscere la posizione di un asse anche dopo aver spento la macchina; questo fa si che in che prima di riprendere il funzionamento il robot non rifare un azzeramento degli assi. 

Le unità lineari standard di LinearLEAD sono disponibili in lunghezze fino a 15 metri e sono i partner ideali da accoppiare ai nastri trasportatori.

 Sono equipaggiate di guide con pattini a sfera a gioco zero o guide con pattini a rulli integrate, trasmissioni a cinghia, a vite a ricircolo di sfere o a cremagliera. La loro struttura in alluminio ha un'elevata rigidità caratterizzante.

Il pallettizzatore standard

Il pallettizzatore standard modello PICK-N-GO-1 è disponibile in tre dimensioni fino a 300kg di portata e con un’area di lavoro che può raggiungere i 12000x5000x2500mm di lunghezza e dispone di riduttori a gioco ridotto che aiuta a trasferire masse enormi ad alta velocità con una ripetibilità è di ±0,1 mm. 

Fondamenti di un pallettizzatore cartesiano

I robot cartesiani e i robot pallettizzatori possono essere del tipo a portale, o del tipo che fa da supporto a robot antropomorfo.

La scelta della giusta tecnologia di automazione dipende dalle specifiche intrinseche e dalle qualità richieste della vostra applicazione. 

I robot pallettizzatori sono stati progettati per occuparsi dei compiti più gravosi. Questo consente di poter allontanare le persone dalle attività più faticose e dai luoghi in cui è più probabile che si verifichino incidenti. Il rischio di incidente per l’operatore, ma anche l’usura causata dai movimenti ripetitivi fanno parte di quelle attività che vanno obbligatoriamente ridotte al minimo.

i robot pallettizzatori oggi

Al giorno d’oggi i robot pallettizzatori hanno monopolizzato molti lavori seriali e ad alta precisione nelle grandi industrie, come ad esempio nelle linee di imballaggi alimentari e nei finelinea del packaging alimentare.

Elevate capacità di calcolo, raggio di azione aumentato grazie ai sistemi di visione notevolmente migliorati e costi di acquisizione più bassi, sono i vantaggi di un impianto che prevede l’uso dei robot pallettizzatori.

Grazie alla loro flessibilità, alla solidità ed alla bassa manutenzione, trovano l’impiego ideale in ambienti industriali organizzati anche di piccole e medie dimensioni.

Conclusioni

In conclusione, l’automazione robotica della produzione dipende quasi interamente dai computer e dalle capacità dei software di rendere semplici le procedure produttive.

Questo avviene grazie alla crescita inarrestabile della tecnologia dei microcomputer e del software.

La precisione richiesta dai processi di stoccaggio e dai processi industriali richiede oggi più che mai personale qualificato e concentrato. I lavoratori manuali qualificati sono difficili da individuare, formare e mantenere. L'uso della tecnologia aiuta a minimizzare questo onere spostando il prezioso lavoro manuale a compiti più importanti.