Reati - Direttori/Vice Statali
ministero della giustizia | metrorevolution
Un punto chiave della nostra idea di politica è il combattere la criminalità in tutte le sue forme, in primis non permettendo a chi è stato punito per reati gravi di raggiungere gli alti ranghi del nostro sistema statale. Questo è regolato nella nostra costituzione con l'art.39, ma in riferimento solo ai candidati verso le cariche politiche.
Ci potremmo trovare quindi in situazioni per i quali direttori, vice direttori e responsabili di aziende statali siano stati arrestati per reati gravi, con più di 3 giorni di incarcerazione consecutivi. Vogliamo quindi portare un aggiornamento nella costituzione e specificare nell'art. 39 come non solo i candidati alla Presidenza della Repubblica, al Governo e al Parlamento, ma anche i candidati alla direzione delle aziende statali sotto citate debbano essere sempre stati in regola con la legge, per un buon esempio verso la società.
Aziende statali comprese:
•INPS
•Ospedale
•I.S.S
•Scuola
•Università
•Politecnico
•Poste
•Segreteria
I cambiamenti proposti sarebbero quindi questi:
♦ Art. 39 I candidati alla Presidenza della Repubblica, al Governo e al Parlamento che sono stati arrestati per i seguenti reati non potranno ricevere suddetta carica se non con autorizzazione del Presidente della Repubblica e della Magistratura:
- 41-Bis, Abuso d’Ufficio, Alto Tradimento, Associazione a Delinquere, Attentato alla Costituzione, Corruzione, Evasione Fiscale ai Danni dello Stato, Furto di Documenti Governativi, Intralcio alla Giustizia, Omicidio.
♦ Art. 39.1 I membri della Magistratura che potranno concedere l’autorizzazione sono unicamente il Presidente della Corte Suprema in concordanza al Procuratore Generale.
♦ Art. 39 I candidati alla Presidenza della Repubblica, al Governo e al Parlamento, alla direzione, alla vice direzione delle seguenti aziende statali: INPS, Ospedale, I.S.S, Scuola, Università, Politecnico, Poste, Segreteria, che sono stati arrestati per i reati elencati successivamente non potranno ricevere suddetta carica se non con autorizzazione del Presidente della Repubblica e della Magistratura:
- Omicidio, tentato omicidio, concorso in omicidio, sequestro di persona, possesso di sostanze stupefacenti di grado superiore a E, traffico di armi o oggetti lavorativi, evasione, corruzione o tentata corruzione, abuso di qualsiasi tipo, occultamento, istigazione, falsificazione di atti, furto di informazioni governative, divulgazione di informazioni riservate, intralcio alla giustizia, latitanza di alto grado, truffa o frode di qualsiasi tipo, evasione fiscale ai danni dello Stato, attentato allo Stato, alto tradimento, attentato alla costituzione, associazione di qualsiasi tipo, 41-bis.
♦ Art. 39.1 I membri della Magistratura che potranno concedere l’autorizzazione sono unicamente il Presidente della Corte Suprema in concordanza al Procuratore Generale.