Razza "italiana"?
Guido Le Mani
Gli Italiani non sono ebrei
Il 7 Settembre del 2015, sulla sezione dedicata agli italiani dell'allora forum ufficiale di Joy of Satan (che ora è offline, ne hanno uno nuovo), è stato pubblicato un post chiamato "Gli Italiani non sono ebrei!"
Mi sembra che prenda troppo sul serio il fascismo ed il "Manifesto della Razza", il che può essere confusionario, se si cerca di fare chiarezza sulla questione delle razze in Italia.
Gli ebrei in Italia
Sebbene gli ebrei non siano un popolo originario dell'Italia, come tra l'altro essi stessi sostengono, sono molto diffusi nella ridente (ma neanche troppo) penisola, come nel resto del mondo. I motivi che portano gli ebrei a permanerci sono vari. Molte famiglie ebraiche sono ormai di fatto italiane, in quanto presenti nel territorio da secoli, sia a Nord che a Sud, passando per il Centro. Sebbene molti di loro non mantengano (o abbiano perso) le proprie tradizioni, tanti altri lo fanno in privato, senza dare nell'occhio. Ho notato che più sono razzialmente puri, meno tendono ad assimilarsi con gli italiani bianchi, ma ci sono sempre eccezioni. I motivi che invece portano altri ebrei ad avere i loro affari in Italia sono molti, ma oltre a quelli applicabili ad ogni nazione del mondo, va ricordato che gli italiani sono tradizionalmente (diciamo da quando il cristianesimo è stato imposto) un popolo di forte fede cristiana, e che in Italia è presente lo stato del Vaticano. L'organizzazione e l'influenza della chiesa è ancora molto potente nel nostro paese. Do per scontato che si sia al corrente che il cristianesimo è una falsa religione, il cui fine è sottomettere le popolazioni gentili a quelle ebraiche. Va da se che gli ebrei abbiano molti affari da sbrigare in Italia. Le informazioni che JoS riporta sono grossomodo corrette qua.
Il ventennio fascista

Nel 1938, nel pieno della dittatura capeggiata da Mussolini, furono promulgate le leggi razziali in Italia. Per come la vedo io, il fascismo è quasi totalmente da scordare: ha avuto principi sbagliati, è stato mal organizzato, Mussolini stesso non aveva bene in mente cosa voleva farne, del suo paese. Adolf Hitler, con il suo nazional-socialismo, aveva ben chiaro dove voleva andare. Questo Mussolini lo sapeva bene, mentre Hitler dava comunque fiducia al duce italiano. Le leggi del '38 avevano l'unico scopo di mettersi in buona luce davanti agli occhi del Reich, nessuno in Italia, aveva coscienza, era interessato o motivato ad andare contro la minaccia che gli ebrei rappresentano per i gentili.
Questa è una citazione di Mussolini del 1934, esattamente 4 anni prima di cambiare radicalmente idea al riguardo. Consiglio vivamente a tutti di studiare il vero nazional-socialismo, e non basarsi sui film di Hollywood neanche per farsi un idea di cosa realmente sia, potrebbe essere controproducente. Su JoS sono presenti molti documenti in PDF utili per poter indagare meglio sull'argomento.
Il Manifesto della Razza

Passiamo ora al fulcro del mio articolo. Riporto dal post di JoS linkato sopra:
"Nel Manifesto si sostengono la concezione biologica del razzismo, l’esistenza di una pura razza italiana e la non-assimilabilità degli ebrei, che costituiscono una razza non europea".
Ho riportato "razza italiana" in grassetto per un motivo molto importante:
È possibile notare una certa discrepanza tra il "razzismo" ignorante promosso dal regime fascista e quello "scientifico" del Reich tedesco, infatti il primo altro non è se non una brutta copia, una scopiazzatura del secondo. Sebbene gli italiani autoctoni siano di razza bianca, essi non sono omogenei quando si parla si sub-razza, o sotto-razza. Come possiamo vedere nel manuale della Gioventù Hitleriana, in tedesco Hitler-Jugend, la popolazione del Reich viene suddivisa nelle varie sotto-razze che compongono il popolo tedesco. Quando è stata eseguita questa suddivisione, si è notato che il popolo tedesco era in prevalenza di sotto-razza Nordica, di conseguenza si è cercato di rendere il Reich un posto disegnato con questa sotto-razza in mente. Nulla di simile è stato fatto in Italia nello stesso periodo. Come ho accennato prima, il popolo italiano è composto da diverse sotto razze: prevalentemente troviamo persone di discendenza Nordica al nord ed al centro, assieme ad una forte componente di discendenza Mediterranea nel sud Italia. Sono presenti altre sotto-razze autoctone del territorio italiano. Ho riportato solamente le due più prevalenti, dato che non sembrano disponibili dati certi al riguardo.
Gli italiani come popolo pagano e gentilizio
L'Italia non è mai stata cristiana in antichità, il cristianesimo è stato imposto solamente in un periodo successivo. Questo possono notarlo tutti semplicemente uscendo di casa e visitando qualche museo: siamo ricchissimi di reperti che provano che le origini pagane del nostro popolo, molte addirittura precedono il periodo Romano. Infatti prima di Roma, erano presenti popoli pagani che sono poi stati assimilati ad essa, per mezzo di conquiste o semplicemente di convivenza. Un esempio di questo possono essere i popoli venetici o paleoveneti, che in antichità avevano un proprio culto pagano, simile a quelli romani e greci, ma comunque indipendente. Usavano una propria versione dell'alfabeto runico per scrivere. Vi basta fare qualche ricerca per scoprire di più riguardo alle vostre origini nello specifico. Se conoscete il latino, tanto meglio.
In questo articolo ho trattato solamente la questione italiana delle razze, in questo post invece ho parlato più generalmente della questione.