RIFLESSIONE DI GIANCARLA RAFFAELI
askamMondo
(contro le guerre)
freddo incanaglito la tua iniquità
è specchio che deforma
la bellezza del creato
tu esperienza della ferita
col poco amore che ispiri
ci lascerai incastrati
tra questa e un'altra dimensione?
mondo: piaga e grido
dell'uomo incompiuto
vòlto al cielo
io ti detesto – mondo
*
Mi soffermo sui versi più "inediti", su questo sguardo improvvisamente catturato, quasi sorpreso, dall'iniquità del mondo.
Pesa sul cuore del Poeta l'angoscia che l'uomo possa rimanere "incastrato" tra le due dimensioni (quella della innocenza e della colpa?) senza il riscatto della scelta. Nessuna lacerazione ha risparmiato il corpo del mondo, eppure il dolore non ne riscatta la colpa e il grido (senz'anima) non raggiunge il cielo.
Gian Carla Raffaeli