Poesie da Dentro una sospensione
askam118
SE QUESTO MONDO
se questo mondo ti ha forse
deluso è perché ho lasciato
che ti perdessi e dal tuo
vuoto mi tendessi le mani
su me che sono altro
scommetti pure la tua vita
di me non vergognarti:
ho offerto il mio Essere
carne e dio
al supplizio del legno
mia rivincita d'amore
sono il mattino che ti coglie
cuore di madre
119
LETTERA
(frammento)
non angustiarti se non sai pregare
se preghi con la testa tra le nuvole
lo fai e bene se spandi
su foglio metafisica luce
e il soffitto ti si fa cielo
120
E' IN TE NELL'ARIA
è in te nell'aria
sottile la senti
la mancanza di vita piena
ma è regale regalo
questo rapido frullo
d'ali
atto d'amore
non affidarlo nelle mani del vento
sii àncora
gettata nel cielo
121
E' VELO CHE CADRA'
è velo che cadrà
la carne
rendere fruttuosa la morte
perdendo la vita
(rovescio
dell'io tra nome e senza nome)
ma è l'amore che mi sceglie
(nudo
alla luce)
ho sognato d'essere trasparente
122
VISIONE
imbevuto del sangue della passione un cielo
di angeli folgora l'attesa vertiginosa
nella cattedrale del Sole dove ruotano
i mondi
è palpito bianco la colomba sacrificale
123
QUEL SORRISO
oltre lei forse fra le stelle
dura quel sorriso che nell'aria
ti appare ora sospeso come fumo
lucido incanto il tuo
sperdutamente altrove -
l'ha disperso il vento
124
VERTIGINE DEL VUOTO
[leggendo E. M. Cioran]
sognandosi al di sopra dei precipizi
le vene cariche di notti
carpire qualche vertigine all'Abisso
125
ELEGIA DELL'ULTIMO GIORNO
ormai è passata come tutte
le cose dell'aldiqua prendila come
un sogno anche se sogno non è
questo nell'ultimo giorno avrò da dirti
fratello a me nella carne e nello spirito
marchiato a fuoco
ma tutto questo doveva accadere ti dico
perché "si compissero le scritture"
ora m'incolpi del mio silenzio e
Tu dov'eri mi chiedi quando a migliaia
venivano spinti sotto le docce a gas
Io ero ognuno di quei poveracci in verità
ti dico Io sono la Vittima l'agnello la preda
del carnefice quando fa scempio
di un bambino innocente
Io sono quel bambino ricorda
"quando avete fatto queste cose ad uno
di questi piccoli l'avete fatto a me"
anch'io in sorte ho avuto una croce la Croce
la più abietta la benedetta
anch'io ho urlato a un cielo muto e distante
Padre perché
perché solo mi lasci in quest'ora di cenere e pianto
126
DAL DI FUORI
precipitati da un primo
mondo di luce indivisa -
essere qui e insieme
altrove
dal di fuori il pulsare
dell'universo
impregnato di dolore e di canto
questo dolore questo
canto: ne siamo
l'essenza
siamo volti che galleggiano
sulla superficie di un sogno
127
RISVEGLIO
tra le pieghe della storia
c'è sempre il maligno
che strappa
le più belle pagine di poesia
un giorno i morti
risvegliati
da pioggia d'uccelli
le ricomporranno
in musica celeste
128
SOSPENSIONE
un camminare nella morte dicevi
come su vetri non conti le ferite
aspettare di nascere uscire
da una vita-a-rovescio
riconoscersi enigma dicevi
di un Eterno nel suo pensarsi
129
SCONNESSIONE
pensavi guadagnare la chiarezza?
la vita imita sempre più il sogno
nelle sconnessioni avanti con gli anni
ti coniughi ad un presente che s'infrange
dove l'orizzonte incontra il cielo:
e ti sorprendi a chiederti chi sei
oggi da specchi rifranto
e moltiplicato
mentre il tempo a te ti sottrae
130
SPERDIMENTO
silenzio-ombelico di luce -
affondo
in vertigini di cielo
... unforgettable...
le uve dei suoi occhi
ad addolcire il sangue
(sperdimento il tempo
che si sfoglia e squama
questo cuore di paglia)
131
ALZHEIMER
dello stupore della vita
egli non ha memoria
né dell'infanzia
né di un amore
ora intagliato
in una finestra
consuma giorni in attesa
che gli si sveli
il paese della meraviglia -
dove la mente
come un sole si e s p a n d e
132
SOTTO UN MUTEVOLE CIELO
[leggendo Sandro Penna: una cheta follia, di Elio Pecora]
sotto un mutevole cielo chiuso
nel tuo grido di diverso
cresce la luce a cui vòlti
le spalle: voglia di sparire
dentro un sogno o restare
nell'ora dolce dei vivi
133
LASCIATE CHE SOGNI
lasciate che sogni il paese
delle più dimenticate musiche
dove vibra la segreta stella del mio sangue
il paese del Tutto dove nel tutto esisto
senza limiti
in una infinita danza dove sono la danza
134
LA NOTTE LATERALE
unghie crescono nella morte
il gravitare dell'ombra che
ti segue a lato - questo
sentirti enigma vederti
nel sogno moltiplicato
da una vertigine di specchi a
scalare la notte
135
MORIRE A RITROSO
amiamo ciò che passa
legati eppur distanti
a corpi di carne mentre
il tempo scava lento
per noi e per la morte che
buca la notte
è un morire a ritroso finché
si esce da questa
vita da questa
morte
136
PREGHIERA
spogliami Signore da questa morte che mi veste
lasciami rifugiare come un uccello bagnato
nel tuo dolcissimo abbraccio di madre
che racchiude il respiro degli oceani il poema del vento
ch' è onda di suoni e soavissimo amore
fa' che nello specchio del cielo
mi pervada l'angelica ebbrezza
del girotondo planetario non prima che quest'anima
indegna si lavi nel sangue di tuo Figlio
137
L'ESSENZIALE
arrivare all'essenziale: via
il superfluo (lo sa bene il poeta - un
sansebastiano trafitto
sul bianco della pagina)
così il corpo: si giunge
col vento azzurro della morte
al nocciolo: all'Essenza: non altro
della vita
che avanzi in pasto al suo vuoto
famelico
quando nella curva
del silenzio
essa avrà ingoiato la sua ombra
138
NON POSSIAMO CONCEPIRE
non possiamo concepire come
chi ci ha lasciati
in un fresco mattino di settembre
ci appaia più grande si espanda
corteggiando le stelle
questo è parte del mistero
non dover essere ma essere-di-più
in pienezza
e perché poi ti sconcerti che l'io
debba disintegrarsi con la sua
tronfia ruota-da-pavone
quest'io a cui credi appartenere?
139
NEL BUCO NERO DEL GRIDO
nel buco nero del grido
s'attorciglia
la spiralante
vertigine di munch
140
LA PARTE CELESTE
vera rivoluzione sarà
l'oltre: mi sveglierà
nel sole in un paese
innocente *- il cuore
s'irradierà di gioia
piena nella vertigine
della luce - ricongiunto
alla parte celeste
puro tornerà alle
origini - perso e
ritrovato -
al seme della meraviglia
* da un verso di Ungaretti
141
AD ALTEZZE SEGRETE
(volontariato)
sperimentare l'Indicibile
spendersi
in un percorso di amore
il cuore aperto
ad altezze segrete
sperimentare l'Altro da sé
nel diversamente abile - pasta da
modellare: ci affondi
le mani e ci rivolti
la vita -
lui ti ricambia con l'oro
di un sorriso
142
RAMMENDI AZZURRI
(per il 25° anniversario di matrimonio)
in braccio al vento
questo giorno dai rammendi azzurri
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