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- la Russia è in profonda crisi economica, costantemente sull'orlo del default, il rublo è carta straccia, i centri commerciali sono vuoti: falso, sono 12 anni che vi prendono in giro (dalle prime sanzioni di Obama del 2014), ed è incredibile che qualcuno continui ad abboccare a questa narrazione. I media cercano sistematicamente la singola statistica negativa o il concreto caso sfortunato, e lo propinano come emblema della crisi irreversibile russa. Ovviamente prima del 2022 (anzi facciamo dal 2020) si stava meglio, ci sono dei settori che periodicamente non se la passano benissimo e capitano degli indicatori negativi, ma il trend in Europa è peggiore e in caso di lunga guerra di logoramento c'è da considerare che la Russia è un paese sovrano, indipendente e ricco di risorse, mentre l'Europa dipende in larghissima parte da approvvigionamenti esterni sempre più limitati e instabili.

- i russi non hanno più fiducia in Putin: falso, sebbene il rating di approvazione sia in calo rispetto alle precedenti altissime vette, si attesta sempre al doppio o al triplo dei rating di approvazione dei "leader" occidentali, e da un recente sondaggio di Levada Center in caso di elezioni presidenziali Putin vincerebbe ancora nettamente. Ricordate poi che la maggior parte del "malcontento" è dovuto all'eccessiva morbidezza e pazienza del presidente russo sul fronte ucraino e internazionale.

- blocco totale di internet in Russia, censura, social e vpn vietate, pos e carte di credito che non funzionano: falso, i blocchi capitano in determinate zone soltanto in occasione di attacchi con droni e per sicurezza in concomitanza di grandi eventi (come adesso, in occasione della festa del 9 maggio), e riguardano esclusivamente la comunicazione mobile (4g). Il Wi-fi funziona sempre, nessun problema per i pagamenti (a meno che sui pos mobili dei corrieri nelle rare occasioni dei blocchi del 4g), i russi sono ancora su tutti i social che vogliono grazie all'utilizzo di proxy e VPN (che non sono vietate), e l'utilizzo di social russi (tipo Max) è facoltativo e non obbligatorio. La censura è molto più forte e presente in Europa verso i media, i giornalisti, e la cultura russa.

- l'Europa deve spendere di più in armi e prepararsi alla guerra con la Russia: falso. Tutto ciò è inutile. La Russia non ha bisogno di nessuna guerra contro l'Europa, ma se verrà messa alle strette si difenderà. Un guerra aperta con l'Europa non sarebbe convenzionale. La Russia, volendo, potrebbe radere al suolo sia Kiev che le capitali europee. Non vuole, ma se sarà costretta a farlo c'è il concreto rischio che questo accada. Fermate chi vi sta conducendo progressivamente verso questo, prima che sia troppo tardi.

Russian Tour

Russiantour.com

Fonte: Telegram "russiantourinternational"

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