POESIE DA TRASPARENZE 2
askam28
BREVE IL TEMPO
ti ricorderanno un giorno?
ti sorprendi
a evocare oggi i tuoi fantasmi
altro tempo
età dell’oro quando
il sangue sparpagliato nella luce
semidio ti levavi
come in volo
ora ingrigisce il giorno
chi a ricordarti?
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CIELI CAPOVOLTI
nel cavo del grido
deflagra rombo di tuono e
scalpitano nella testa
destrieri impazziti
egli non vede
più il corpo della madre
solo cieli capovolti e
accovacciato in un angolo
della parete che separa
vita da vita
trascorre le ore vuote suonando
l’ocarina
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COME INVISIBILE RADICE
ricordi
ventenne o giù di lì:
pane amaro i primi timidi
tentativi
ti vedi chino
su fogli e fogli fitti
i pindarici voli
le cadute
come invisibile radice
quel virgulto
negli anni
ha preso vita e sangue
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COME NELLA PRIMA LUCE
si è
legati al cordone del sogno
quello viscerale - che ci vede
come nella prima luce
destare in noi l’angelo
svogliato - lasciare si schiuda
il fiore dell’anelito
in un canto - che abbracci
la sacralità della vita
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CONTROSENSO
no non ha senso questo tempo
frantumato fra le dita
-c’inseguono le lancette di kronos
i bambini giocano all’ikea
e non nei prati
i genitori hanno tempo solo per loro
cosa pensa -se pensa- quel pesce che agonizza
soffocato dalla plastica? che questo
è il peggiore dei mondi possibili?
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COSA DICE IL CUORE
fu il caso o il destino
a farli incontrare
all’uscita del discount sotto l’ombrello
lei la sua verve
lui il suo magnetismo
prima che se ne avvedessero
erano finiti a letto
quanto durò la storia se storia fu?
dalla sera alla mattina - un lampo
cosa dice il cuore
dove ti porta non lo sai spiegare
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COS'E' LA POESIA
la poesia è indefinibile
fa tremare i polsi
è l’abbraccio di un albero
il sorriso di un bambino
la poesia
nasce dal sangue e ha dimora celeste
quando si partorisce una poesia
ti si aprono i cieli
poesia
è dove l’angelo perde una piuma
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CRUNA DI LUCE
come quel file danneggiato che non
si riesce a eliminare: diciamo un po’ simile
lo stato d’ animo di chi non si sente
realizzato ed è la sua anima
un buco nell’immenso
ti sarà capitato un file corrotto:
ti sta sui cosiddetti ed è come
la vita che gira in tondo -i suoi
ingranaggi che non combinano
-ma dopotutto un file
è un file -dici
quel suo bel titolo ‘cruna di luce’
"chiave" non ha e nemmeno
il cammello ci può passare
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C'E' DEL BUONO
sempre ci si trova
a scalzare la morte
noi umani o la foglia la rosa
damascena
si riveste ad ogni ciclo
la natura - ingiallito
grida il cespuglio il verde nuovo
c’è del buono che ci salva: trovi
allo sportello
chi un sorriso ancora dona
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DA CHE SEI NELL'OLTRE
corpo -dicevi-
di esperienze ricettacolo?
smesso che hai quell’abito -soma-
il tuo Sé manifesti
che attraversi i mondi
da che sei nell’ Oltre
rinato come a primavera
l’albero nudo
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DA UN IMPERSCRUTABILE SENTIRE
ti attraversano come una luce sottile:
sono sempre con te i tuoi morti
mai andati svaniti -ci crederai?-
saldano le tue radici
"vivendo" con te ancora: ubiqui e
onnipresenti
da un imperscrutabile sentire
puoi percepirne al tuo fianco la presenza
sono essi a suggerirti in un soffio
semmai ti giunga
una ispirazione
sostano dentro gli specchi
si fanno tuoi consiglieri
quando non sai deciderti
sul colore di un maglione da indossare
allucinate presenze
ti accompagnano in quel mondo parallelo
ch’è la regione del sogno
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DAL MIO POSTO PROTETTO
mi "nascondo" nel corpo
da me emergono alfabeti
afflati
enunciate sillabe
mentre
questo che mi contiene
ha un piede nella morte
dal mio posto protetto
complice una luna che m’ispira
mando messaggi di luce
a volte
me li suggerisce un angelo
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DAL SUO SANGUE SI LEVA ALTO
(ad Aung San Suu Kyi)
non violentate più la primavera
del suo giovane sangue
non pugnalate la colomba
del suo cuore aperto alla
compassione
non schernite più la disarmante
verità che proclama
aizzandole contro
i mastini della notte
dal suo sangue si leva alto
il grido di fierezza
all’ unisono con l’ oppresso popolo
.
[Sul finire degli anni ‘80, Aung San Suu Kyi fonda la Lega Nazionale della Democrazia. Il regime birmano la condanna agli arresti domiciliari per 5 anni, poi per altri 15, e infine a 3 anni di lavori forzati, prima di essere liberata definitivamente. Viene insignita del Premio Nobel per la Pace nel 1991.]
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DALL'IMMAGINE SPEZZATA
risalendo dall’immagine
spezzata
fino all’ultima ferita
in un sol grido rivivono
squarci d’identità che furono
te
li inghiottirà una
fuga di luci
bava
di ragno a
tesser latitanze
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DEGLI ABUSI
strillai come un aquilotto
di lacrime inondai il banco:
sollevato da terra
per le orecchie
dalla capa ‘e pezza Angela
(spero oggi un angelo)
per aver iniziato il quaderno di bella
con un grossolano errore
-abusi oggi come ieri
solo che un tempo erano "sommersi"
.
(capa ‘e pezza: in gergo la suora; Angela, nome fantasia)
[il grave errore consisteva nell’aver scritto "geofrafia" invece di "geografia".]
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DI FOSFENI E NUBI
a labbra di luce poesia mi desti
da assonnate rive
vaghezza
vi transita di fosfeni e nubi
ove intoccabili sogni
dimorano
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DI LUCE L'ABBAGLIO
colma la bocca
di luce l’abbaglio
della veste
sentivo nelle ossa un fuoco
come lazzaro
mi sono levato
e andavo leggero come nell’aria
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DI PALPITI DI LUCE
bianca colomba si posa
su creste di pensieri
invertigina l’essere
tra fluttuanti sillabe
in un capriolare di palpiti di luce
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DI QUA DEL VELO 2
(non qui né altrove:
semplicemente essere
nel Tutto
-porta della conoscenza)
di qua del velo di maya
trottola del tempo
consuma il suo perno
nella palpebra del sole
un embolo d’ombra dimora
che insanguina il vento
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DI SGUARDI E' IL SOGNO
di sguardi è il sogno o polvere
della creazione noi polvere
del sogno noi sogno di Dio
tra intermittenze
di fòsfeni veleggia
l’ "occhio" per inesplorati lidi
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DOVE L'ANGELO 3
ti dici quale angelo - quello
delle favole? mentre nel cuore
ti alberga il grido stridulo
del risentimento
-nell’ordine cosmico
è il boomerang che non vedi
dov’è l’angelo ti dici
semmai salga dal fondo
di te a illuminarti?
vieppiù continui a respingere
mani tese
in un cielo bianco di silenzi
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D'UN SOGNO
casa sul mare dove vidi
la luce
sulla porta un ritaglio di cielo
a visitarmi i miei morti
venuti sembra
dal mare
sorridermi mentre
mi vedono
con naturalezza librarmi
falena contro il soffitto
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EMARGINATO
quest’uomo: tristezza
d’albero nudo
avanzo di vita aperta
ferita
-occhi scavati
che perdono pezzi
di cielo
quest’uomo
puntato a dito
quest’uomo fatto
torcia
per gioco
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ENERGIA COSMICA
(a Stephen Hawking, in memoria)
ci partorì un oceano di energia
noi minuscoli granelli
finita infinità
dai buchi neri insondabili
forse nuovi mondi
nascono - inarrivabili
soli
non siamo in questa
vertiginosa vastità
in infiniti
cerchi
spaziamo
[finita infinità: da un verso di Emily Dickinson]
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FASE REM
aprono il mondo della mente
facendosi presenze
i dolci animali d’acqua e cielo
nel vortice di luce
ti si rapprende negli occhi il volo
e l’argenteo guizzo
appena desto
-assimilando ancora frammenti
di visioni-
chiederai all’onda all’uccello al vento
la chiave l’origine che
dall’apparire traspare
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FONEMI
nella bocca della notte
-la luna sopra il petto-
il letto è un mare dove sillabe
perdono sangue
"e il naufragar" non è che di parole-
carne slabbrati fonèmi
a far piovere
nelle tasche del cuore
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HIKIKOMORI
un vivere a ritroso
le spalle all’oriente
dove
cresce la luce
vuoto delle braccia
vite
separate
tra l’ombra e l’anima
.
Hikikomori: in Giappone sono oltre un milione.
E’ il fenomeno di ragazzi che vivono di "rapporti" virtuali chiusi nella loro stanza fuori dal mondo.
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IL BUIO DEGLI ANNI
(a tutte le vittime per la giustizia)
negli occhi delle primavere
violentate
il buio degli anni
di piombo
la pioggia di sangue
la vostra morte
luminosa
il sangue delle vostre primavere
di là dal buio
dell’ora
ecco levarsi alto
come un urlo
al centro della storia
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