POESIE DA PROIEZIONI 2
askam29
La donna
bella per le armoniose forme
Iddio la pensò perché l'uomo non fosse solo
"chi dice donna..." è detto ma
di lei si dirà "benedetta"
quando nel grembo porta una vita
3.6.25
30
Antinomia è la morte
staccati dalla primaria essenza
-ungarettiane foglie-
ne siamo ombre esangui
sin dalla ferita della creazione
antinomia è la morte
7.6.25
31
In attesa
chi ti vedesse -
ombra di te
per niente in carne
porti le tue quattr'ossa
in questo girare in tondo
negli anfratti del possibile
una voce aspetti
da tanto - in attesa di te
ti chiami
11.6.25
32
Distrofico
mi è nemica la luce - giammai quella
noetica - celeste
ah quando verrà quel giorno
che l'anima mia si sveglierà nel sole *
* verso da Dino Campana
12.6.25
33
Sogno a catena
esci dal sogno e
ti trovi nel tuo letto
sì - ma sei entrato in un altro sogno
allora ti alzi che è l'alba
e vedi tuo fratello morto da poco
lo tocchi lui si volta e non parla
-la notte è lunga e
questa catena del sogno non è finita
ché ti ritrovi in un'altra sequenza
a dirti ho sognato ma realtà ancora non è
13.6.25
34
Anelito
bagnarmi nella
iridescente noetica luce
16.6.25
35
Dell'infinito di noi
fatti di sensi? d'intelletto? o della
"materia dei sogni"?
siamo ben altro
di noi ci attende
l'inconcepibile
il cuore lo sente
22.6.25
36
Cogito ergo sum
faccio mio il "cogito ergo sum"
penso e sono
sogno e sono
creo e sono
in questo ondivago esistere
il creare
è la bellezza che mi salva
26.6.25
37
Siamo
siamo sulla soglia dei voli
nella rarefatta aria
della vertigine del dovequando
siamo non siamo
pensiero siamo
27.6.25
38
Disperi che l'angelo
(crisi esistenziale anni 60)
la vocina suggerisce
"dai una mano di bianco"
tu fai l'indiano ti crogioli
ti acciambelli come un gatto
guardi dall' oblò del cuore
le tue scelleratezze
disperi che dal tuo fondo
l'angelo venga a sollevarti
30.6.25
39
Altri tempi
altri tempi quando
avevi tutti i capelli e
ti dmenavi davanti al juke-box
quando bastava uno sguardo del papà
o quando i genitori a una nota
davano ragione al(la) prof
quando andavano in voga
il "ciao" e la "topolino"
e si scendeva in piazza la sera
per "vedere la televisione"
quando il giorno lo si apriva
col segno della croce
2.7.25
40
Richiami
angeli del Signore
incarniamo una vita
in esilio dopo la caduta
ad accoglierci
il maremondo
con i suoi richiami acuti di sirene
4.7.25
41
Nirvana
aleggiare su note come
cullato da onde
-Shostakovic il dio
dei waltz divini-
restare in uno stato
di nirvana che avvolge
5.7.25
42
Prospettive
certezze? no
sempre un ricercare
la vita è così
un libro da scrivere
giorno dopo giorno
lasciarsi accadere
saggio chi sa di non sapere
e chi sa di sapere non sa
se è nato prima l'uovo
7.7.25
43
Fantasia
un pensiero resta impigliato
in una spina di Cristo
irrorata dal sangue
in arabeschi sul volto
-che rammenta il famoso
dipinto di giotto
17.7.25
44
Dissolvenza
domani
come in sogno vedrai dall'alto
i resti che furono te: tutto
si dissolve: arrivi
all'essenza
lo scheletro la trasparenza
19.7.25
45
L'albero
forse sarà a sopravvivermi
l'albero vetusto
che bambino mi vide e oggi uomo
sovrappensiero lo contemplo
mentre lamento
l'inverno nelle ossa
27.7.25
46
Sole rosso
il sole rosso
si china e bacia il mare
poi va a morire
28.7.25
47
Sono
dubito
in me
uno slontanare
solitudine che si lacera
all'infinito
scrivo per difendermi
mi aggrappo a nonsensi
questione di vita o di morte
m'ispirano
pareidolie
sogni daliniani e
pindarici voli
-quindi
sono
6.8.25
48
Cerchi l'ombra
meriggio: la trovi
più sulla destra guardando il mare
ti sposti col lettino leggi
di lì a poco le righe
nere s'accavallano
solca l'ala d'un gabbiano
l'aria imbalsamata
sei lontano dai rumori del mondo
12-17.8.25
49
Preservaci
preservaci Signore
dall'aver bisogno degli altri
preservaci
dalla demenza dalla bava sul cuscino
dalla macchia di sugo sulla camicia
preservaci: ché i figli siano il bastone
oggi c'è poco da sperare
dalla voce acuta nell'orecchio preservaci
pure da qualche sgradito vaffa
dal bisogno di chiedere "per favore
mi allacci le scarpe?"
20.8.25
50
Dio
energia creante all'infinito
absconditus
per divino suo disegno
vortice d'astri -
Pantocrator
22.8.25
51
Ti so dolce presenza
(a Carlo Acutis, presto Santo)
.
ti so dolce presenza
-tu che visitavi i giardini
del cielo-
ti so dentro di me come
un amico o un figlio
.
oh fa che mi penetri nelle ossa
quella purezza del tuo giorno breve
(ripresa da una poesia datata)
23.8.25
52
La compagna
acqua e fango gli portano
via dagli occhi la sua Nina
-smarrisce la vita il suo perno
sola compagna la cagna
gli legge lo sconforto
con uno sguardo quasi umano
26.8.25
53
L'ateo
egli non ha dubbi
e mi dispiace per lui
appenderà al chiodo il suo "di là
non c'è niente"
la hack si nutriva di buchi neri
sgarbi corteggia barocco e rococò
vivendo lo spettro della morte
3.9.25
54
Perso lo smalto
mi nutro di visioni
-lo stravedere dei vecchi-
scrivo più sciocchezze di una volta
ho perso lo smalto e in più
la musa mi volta la faccia
un nuovo libro di là
da venire chissà
una scorsa alle poesie datate
ed è come
non riconoscersi allo specchio
6.9.25
55
Sognare uova
(divertissement)
sogni una enormità di uova
le estrai dalle confezioni e
le metti in bell'ordine
chi dice porta male sognarle
pareri discordi
se credi a queste sciocchezze
non vivi più
il mondo è già di per sé
una cloaca (!)
(l'angelo ti suggerisce
questa è da rivedere
poesia poesiola)
9.9.25