Orto botanico 1545
di Maristella TagliaferroUn’avvolgente verde abbraccio
mi sussurra festosamente,
“Benvenuta!”
Le grandi foglie respirano
nel tepore umido della serra
emanando energia e segnali
per i viventi di ciascuna specie:
la Vita sulla Terra
non sarebbe possibile
senza l’intelligenza
del mondo vegetale,
elemento-base di ogni civiltà.
Ogni pianta,
frutto di germinazioni
in milioni di anni,
spalanca portali
verso dimensioni che schiudono
la visione del Cuore:
ecco allora svelarsi le presenze
di eterei Costruttori, Custodi
e infiniti altri bagliori,
esseri di Luce che riflettono
la Luce che è in me,
in ogni essere.
IMMAGINE: Antonella Benanzato, Relazioni trinitarie - olio su tela e tecnica mista, 2025 - dalla mostra Polisemie del grande Oltre, Galleria civica Cavour, Padova
Poesia dedicata all’amica Antonella Benanzato, artista visiva, musicista e compositrice, che ho raggiunto a Padova in occasione della sua grande mostra Polisemie del grande Oltre, frutto di dieci anni di sperimentazione e creazione.
Prima di recarmi alla Galleria civica Cavour, sede dell’esposizione, ho visitato l’Orto Botanico dell’Università di Padova: nato nel 1545 per facilitare lo studio e il riconoscimento dal vivo delle piante medicinali, è all’origine di tutti gli orti botanici del mondo.
L’Orto Botanico 1545 mi ha letteralmente avvolta in un grande abbraccio verde, schiudendo davanti ai miei occhi dimensioni dell’Invisibile che ho ritrovato poi nelle magnifiche opere della mostra di Benanzato, che ho rinominato “l’Orto di Antonella” perché – come recita il titolo dell’esposizione - anche le sue tele sono vive e ricche di connessioni con l’Oltre. Altre sue opere sono esposte alla mostra Risonanze Wagner in corso nel Ridotto del Teatro alla Scala, a Milano.
Pubblicata in Maristella’s Substack sabato 18 aprile 2026
lettura: https://maristella.substack.com/p/orto-botanico-1545-7f2
testo: https://maristella.substack.com/p/orto-botanico-1545
Amore Gioia Gratitudine