Non importa dove scrivi, l'importante è offrire la qualità

Non importa dove scrivi, l'importante è offrire la qualità

ErBoss88

Sul web ci sono molti, ma moltissimi post di persone, o meglio professionisti, che sicuramente scrivono meglio di me, ma soprattutto continuano ad insegnare e dire durante i corsi, oppure all'interno dei loro blog, che bisogna creare contenuti di qualità. 

Non hanno tutti i torti ed eccomi qui con un piccolo esempio, il blog http://soloubuntufacile.blogspot.it/ creato un giorno perché volevo testare le capacità della piattaforma offerta da Google, cioè Blogger. 

Va subito precisato che Blogger non è Joomla e tanto meno WordPress, quindi scordati plugin che ti semplificano la vita, scordati il fatto che hai il plugin per la "SEO" (si quello che ha fatto di molti esperti in SEO) e scordati molte altre cose che i veri CMS ti offrono per semplificarti la vita, oppure che ti offrono la famosa pappa pronta e tanto amata dai "blogger che scrivono forte". 

Insomma, il blog “Solo Ubuntu Facile” era solo un piccolo esperimento che mi serviva per capire se veramente la qualità paga subito, paga con calma, paga nel tempo, oppure sono tutte delle immense cazzate per vendere corsi. Guardando adesso a mesi, per non dire anni di distanza, queste statistiche, devo dire che sì la qualità paga, indipendentemente dal posto in cui tu decidi di pubblicare il tuo post.

Voglio raccontarvi un’altra cosa: l'ultimo post pubblicato risale al lontano 06/02/2015 e la vera attività di produzione di contenuti è marchiata 2013 e 2014; nel 2015 ho messo dentro 8 post. Eppure, pur non pubblicando nulla, nel 2016 il blog ha comunque portato a casa punte mensili da 4500 visualizzazioni; sì lo so moltissimi "blogger che scrivono forte" si sognano di avere la metà delle visite, ma non è colpa loro. La colpa è nella qualità offerta, cioè se vai a scopiazzare il post di quello che opera nello stesso settore tuo, non risolvi nulla. Se prendi gli stessi identici argomenti e vai a trattarli a modo tuo, cercando molta ispirazione dal tuo collega, non serve di nuovo a nulla. 

Ribadisco questo concetto: non importa dove pubblichi le tue cose, l'importante è che siano di qualità ed apprezzate da coloro che ti seguono, leggono e molto spesso ti condividono il lavoro. 

Ecco un altro esempio:

Come puoi vedere anche un post pubblicato sulla "strana" piattaforma di microblogging marchiata Telegram, cioè Telegra.ph, si possono ottenere risultati. Il bello è che questo post riceve ancora almeno 3 visite al giorno: questo significa che a furia di essere condiviso, c'è gente che sta leggendo il post. 

Conclusione:

Insomma smetti di inseguire gli altri, smetti di scopiazzare e mettiti a creare contenuti di qualità.