NON SOLO CELLA OSSIDRELETTRICA

NON SOLO CELLA OSSIDRELETTRICA


NON SOLO CELLA OSSIDRELETTRICA

Ciao a tutti,

dall'ultima newsletter di Oxhy:

"Dopo la conclusione del programma Smart & Start, Oxhy si è aggiudicata il finanziamento del bando STEP Lazio per il progetto Origin, un programma della durata di 24 mesi e del valore di oltre 600.000 euro.

Il progetto “Origin - Organic Rankine Innovative Generator for Industrial Needs” ha l’obiettivo di sviluppare una tecnologia capace di recuperare il calore prodotto dagli impianti industriali, normalmente disperso nell’ambiente, trasformandolo in energia elettrica riutilizzabile.

La società punta a validare il sistema in un contesto reale, avanzando verso le successive fasi di sviluppo industriale.

Con questi sviluppi, Oxhy continua il percorso di trasformazione delle proprie tecnologie da attività di ricerca a soluzioni concrete pensate per future applicazioni industriali. ".

Abbiamo sempre parlato, in questo canale, di PilaIR, di celletta ossidrelettrica, di energia prodotta dall'acqua ("informata" o "Istruita") con l'ausilio dell'infrarosso. Un progetto lodevole e meritorio, per ora limitato a piccole apparecchiature ma che in

futuro potrà espandersi anche nella autonomia domestica. Dipenderà molto dal denaro a disposizione, perché la ricerca

richiede finanziamenti, somme continue da investire per strutturare laboratori, assumere personale, acquisire materiale

e, infine, presentare il prodotto della propria ricerca all'esterno (anche gli spostamenti costano). Insomma tutto ruota intorno

a quanto Oxhy abbia come capacità di spesa e d'investimento. Non è una potente multinazionale, ma una startup, i cui soci

investono anche del loro sul proprio futuro.

MA OXHY non è solo questo.

Vi ho riportato quanto Oxhy ha dichiarato nell'ultima newsletter e che da qualche tempo è oggetto, da parte loro, di studi approfonditi. Il recupero del calore prodotto da lavorazione industriali, e in genere disperso, convertito in energia elettrica riutilizzabile.

Questo è un altro importantissimo aspetto su cui Oxhy sta lavorando da qualche tempo e che, unito alla PilaIR, e magari in

sinergia con esso, potrebbe rappresentare una svolta importante verso l'autonomia energetica.

La domanda è: quanto tempo ci vorrà?

Molto dipenderà da quanto Oxhy potrà spingere sulla ricerca, dall'accelerazione che potrà imprimere, e tutto ciò non potrà che dipendere dal denaro che riuscirà a investire.

Ma chi glielo può fornire il denaro?

Ci sono i finanziamenti europei, quelli regionali, le detrazioni fiscali essendo una startup, ma questo denaro non può che costituire una parte del fabbisogno finanziario di Oxhy.

Il resto non può che passare dal nostro coinvolgimento. Da quanto denaro proverrà dalla società civile. cioè da tutti coloro che credono in un proprio coinvolgimento per un importante obiettivo.

Non abbiamo altro modo per dare una mano ad Oxhy se non finanziandola e coinvolgendoci.

Non abbiamo altro modo per far sì che Oxhy possa accelerare i tempi della ricerca e rendere disponibile quanto sopra.

Il finanziamento pubblico è ancora aperto a tutti. La quota minima è di 500 euro, ma è possibile, aggregandoci, investire

anche solo 100 euro. Uniti, anche con piccole somme, si raggiunge l'obiettivo!

Se qualcuno di voi, qualora non l'avesse ancora fatto, intende aggregarsi, scriva in risposta a questo post.

In alternativa, se qualcuno ha intenzione d'investire individualmente con somme uguali o superiori a 500 euro, lo può ancora fare fino alla prima decade di giugno. Se vi fosse qualche difficoltà nell'investire contattatemi pure o scrivete sempre in risposta a questo post.

Coinvolgiamoci e finanziamo Oxhy, aiutiamola a spingere sulla ricerca. Non facciamo solo del bene ad Oxhy. L'energia serve a tutti. Alle persone, alle aziende, agli ospedali, alle scuole ecc... e alla società intera. L'energia sarà il discrimine fra miseria e benessere, fra regresso e progresso, fra autonomia e asservimento.

Un abbraccio.

Giuseppe.

Fonte: Telegram "VociDallaStrada"

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