McLaren 650S Spider Can-Am
CarFanaticsSolitamente nota per le sue edizioni speciali ad omaggio di Le Mans, McLaren ha negli anni dedicato speciali vetture anche ad altri successi della sua storia, tra le quali spicca indubbiamente la 650S Spider Can-Am.
Nata per celebrare i successi nella Canadian American Challenge Cup degli anni '60 e '70, in cui McLaren trionfò nel campionato piloti per cinque anni consecutivi, ma anche per ricordare la dipartita di Bruce McLaren, che perse la vita durante i test della M8D da gara, la Can-Am arrivò come una variante speciale della 650S, rivista nel look con dettagli a lei esclusivi.
Subito riconoscibile per la livrea rossa e nera abbinata a dettagli bianchi, ripresa dalla M1B, opzionalmente arancione papaya o ancora totalmente nera, la 650S poteva ora sfoggiare elementi in carbonio esposto quali cofano, tettuccio ripiegabile, minigonne griffate, splitter anteriore ed ala posteriore, affiancati ad elementi a lei specifici quali i passaruota anteriori con sfiati nella parte superiore e, in coda, ad un quadruplo scarico circolare in acciaio lucidato incastonato in una nuova griglia in carbonio, a ricordo dei cornetti d'aspirazione trovati sulle vetture da gara a cui si rifaceva.
Altro elemento unici i cerchi forgiati ultraleggeri (-4 kg) da 19" e 20", appositamente realizzati da MSO ed ispirati anch'essi alle vetture da corsa degli anni '60, neri e con bordatura cromata ed abbinati, oltre che a pneumatici Pirelli P Zero Corsa, anche a bulloni in titanio; dietro di essi, l'immancabile impianto frenante carboceramico con pinze nere.
A bordo il classico abitacolo McLaren, semplice e pulito, con rivestimenti in Alcantara nera abbinati ancora una volta a dettagli in carbonio, il tutto reso unico da una placca specifica sulla portiera lato pilota.
Nessuna modifica invece alla meccanica, col vano motore che ospitava il classico 3.8L V8 biturbo forte di 641 CV e 678 Nm, abbastanza per permetterle di bruciare lo 0-100 in 3" e di raggiungere una velocità massima che si attestava a dei più che sufficienti 329 km/h.
Introdotta nel 2016, 50 anni dopo la prima gara Can-Am della storia, e realizzata per l'occasione in 50 esemplari, la 650S Spider Can-Am rimane tra le più peculiari rivisitazioni della sportiva inglese, non ritoccata nelle prestazioni, comunque eccezionali, ma nel look, rendendola unica e speciale grazie a dettagli reminescenti della storia nelle competizioni del marchio.







