Mazdaspeed MS-007
CarFanaticsEra il 1996 quando, in occasione del Tokyo Auto Salon, Mazdaspeed si presentò con un peculiare concept pensato per trasformarsi in una sportiva di serie in edizione limitata, purtroppo però mai divenuta realtà: la MS-007.
Immediatamente identificabile dal look ispirato alla Lotus Seven, spartano e corsaiolo, la MS-007 era caratterizzata da un muso stretto ed affusolato, con una piccola apertura centrale affiancata da curiosa fanaleria pop-up, che andava ad allargarsi verso la coda, in cui spiccavano le ruote anteriori fuori bordo in stile monoposto.
Proseguendo oltre il cofano lungo le fiancate scavate, che terminavano in due generose prese d'aria laterali, si giungeva all'abitacolo, scoperto e protetto da un roll-bar nella parte posteriore, con la larga coda dietro di esso che si troncava pressoché verticalmente, inglobando un accenno di spoiler, fanaleria circolare, branchie laterali ed un modesto, singolo, scarico centrale.
Estremamente semplice e raccolto l'abitacolo, curiosamente privo di portiere, in cui trovavano posto sedili a guscio con cinture contenitive, strumentazione fronteggiata da un volante sportivo, ed una console centrale con i comandi per il climatizzatore: non pervenuto alcun lusso o frivolezza inutile.
Passando infine alla meccanica, era qui che la MS-007 mostrava le sue vere doti, con infatti pressoché l'intero powertrain che venne ripreso direttamente dalla Mazda MX-5: sotto il cofano anteriore trovava dunque posto il 1.8L 4 cilindri da 130 CV e 157 Nm, scaricati a terra dalla trazione posteriore tramite un manuale a 5 marce abbinato ad un differenziale a slittamento limitato e che, uniti al peso piuma di appena 650 kg, ottenuto anche grazie alla carrozzeria in fibra di vetro, le garantivano indubbiamente prestazioni esileranti.
Nonostante non si abbiano purtroppo molti altri dettagli specifici, sappiamo che fosse equipaggiata con cerchi in lega neri e sospensioni anteriori pushrod da gara, anch'esse a contribuire ad una dinamica di guida, possiamo immaginare, di massimo livello.
Nata e rimasta purtroppo una concept, la MS-007 fu figlia dell'intenzione del reparto sportivo di Mazda, il noto Mazdaspeed, di dar vita a quella che può esser definita un'ancor più estrema Miata, alleggerita, affinata e dotata di un look rivisto e dal piglio corsaiolo, che sarebbe sicuramente stata enormemente apprezzata dai fan del marchio ed amanti della MX-5.



