Mazda MX-5 Roadster "Yusho" Concept
@CarFanaticsAll'AMI di Lipsia del 2012 Mazda sorprese tutti con la MX-5 Yusho (che sta per vittoria in giapponese), concept che voleva estremizzare le prestazioni della spiderina, il che richiese di apportate delle modifiche piuttosto invasive, soprattutto sotto al cofano.
A livello estetico gli interventi furono alquanto minimi ed interessarono la vernice, ora bianco opaco, il nuovo diffusore posteriore con un rivestimento simil carbonio, centralmente impreziosito dal doppio scarico, e i cerchi da 17" a 5 razze biforcate in grigio scuro opaco.
Lievi accorgimenti interessarono anche gli interni, dove trovarono posto sedili a guscio Recaro e il volante era ora rivestito in Alcantara e dotato di punto zero.
Il vero focus però riguardò il motore, che ottenne delle cure nientemeno che da Cosworth, che dotò il 2.0 di serie di nuovi pistoni, bielle, iniettori ed impianto di scarico dal flusso più libero, oltre ad un compressore volumetrico che portò la potenza a ben 240 CV (la NC col 2.0 aspirato partiva da 160 CV) e 274 Nm, che permettevano alla piccola peste di raggiungere i 240 km/h di punta e lo 0-100 in circa 6 secondi. Altre rivisitazioni interessarono l'assetto, che poteva contare su ammortizzatori sportivi Bilstein, molle ribassate Eibach e barre antirollio maggiorate; per garantire poi una tenuta all'altezza, venne dotata di pneumatici Toyo semi-slick R888.
L'unico esemplare dimostrativo realizzato è rimasto un pezzo unico che non ha avuto alcun riscontro sulla NC di serie, divenendo una sorta di canto del cigno di una generazione, non tra le più apprezzate della serie, ma certamente intrigante.


