Massimo Montanari. @M25016096

Massimo Montanari
🟡 TRUMP, LE MINACCE A VUOTO E IL CAPPIO CHE SI STRINGE
La guerra va male per gli anglosionisti. Hanno tentato la carta della decapitazione a tradimento del governo persiano, ma l'Iran non è crollato, e ormai non crollerà più. Si stava preparando da anni all'attacco USA. Perciò gli USA capiscono che si sta avvicinando un terremoto economico-finanziario. Con Hormuz chiuso, tra poco il petrolio sarà a 150 $, Wall Street crollerà di almeno il 20%, l'inflazione andrà al galoppo, i combustibili saranno razionati. La via d'uscita non c'è. Occupare lo stretto è militarmente impossibile. Perciò il gran buffone spara boiate sui Social, buone forse per l'ennesima speculazione di borsa, per fare guadagnare altri miliardi ai suoi familiari e amici che sanno in anticipo tutte le sue mosse. Ha dato un ridicolo ultimatum di 48 ore all'Iran, altrimenti, nel suo delirio, promette che inizierà a distruggere le centrali elettriche. Chiunque sa che il Vietnam, sottoposto a bombardamenti molto maggiori sulle infrastrutture, resistette 8 anni, e alla fine vinse. L'Ucraina resiste da 4. Inoltre l'Iran per rappresaglia colpirebbe subito gli impianti elettrici d'Israele e i dissalatori dei paesi vicini. La rete elettrica iraniana è stata progetta con centinaia di celle indipendenti ed è collegata a quella di paesi amici, e la rete idrica dipende da dissalatori per il 3%. Invece Israele e i paesi arabi governati dalle monarchie corrotte tenute al potere dagli americani hanno reti elettriche fragilissime e dipendono dai dissalatori per oltre il 70% del fabbisogno idrico. Se fossero distrutte, il Medioriente sprofonderebbe nella carestia. L'Italia e l'Europa dovrebbero gestire milioni di rifugiati. Perciò la minaccia di Trump è l'ennesima buffonata. I Persiani gli stanno stringendo la corda al collo. Senza il petrolio del Golfo l'Occidente va verso il razionamento e il blocco produttivo. Le riserve strategiche si stanno consumando rapidamente. E senza i proventi del petrolio le monarchie corrotte arabe non avranno più petroldollari da investire negli USA per tenere su la Borsa e i titoli di stato.
Questa guerra è stata una follia. Trump, se è in grado di ragionare, può ancora scegliere tra una disfatta, se continua la guerra per qualche altra settimana, e una sconfitta gestibile, se si ritira subito e scende a patti. Ma è megalomane, non ha visione e soprattutto non sa perdere. Perciò è probabile che tenterà di rilanciare e inasprire il gioco. Forse userà un'atomica ("perché dovrei essere inferiore a Truman?", penserà nel suo delirio). Così, non avrà né la sconfitta, né la disfatta, ma la CATASTROFE FINALE: la fine dell'impero americano e il sorgere della nuova potenza orientale (Russia, Cina, e alleati) come guida dell'umanità per i prossimi decenni.
(Nel video: Tel Aviv illuminata dai missili iraniani)
https://x.com/M25016096/status/2035739478245978513
Fonte: Telegram "sadefenza"