Lezione 10 | Modulazione della voce
Lettura e Insegnamento
La voce umana è uno strumento meraviglioso e molto flessibile. Quando parli variando volume, tono e ritmo in modo da trasmettere chiaramente le idee e fare appello ai sentimenti di chi ti ascolta, stai modulando la voce. Perché la modulazione è importante quando si parla? Per la stessa ragione per cui lo è quando si suona uno strumento musicale. Come sarebbe la musica senza modulazione? Non è un granché, non è vero? Ora proviamo a variare il volume. Adesso variamo anche il ritmo. Infine, aggiungiamo delle variazioni di tono. Quando il pianista ha variato volume, ritmo e tono ne è risultata una melodia piacevole da ascoltare. Per capire quanto sia importante fare lo stesso mentre parliamo, ascolta un oratore che presenta delle belle informazioni ma senza modulare bene la voce.
“Dopo aver vagato per 40 anni nel deserto, gli israeliti sono molto vicini a un cambiamento cruciale. Stanno per prendere possesso della Terra Promessa. Le tende saranno sostituite da case. La manna sarà sostituita da carne e verdura. E finalmente potranno adorare Geova come popolo libero e spiritualmente puro. Ma dovranno affrontare delle difficoltà. Cosa avrebbe detto Mosè poco prima della sua morte per incoraggiarli e prepararli? Scopriamolo leggendo Deuteronomio 31, leggiamo insieme i versetti 7 e 8”.
Abbiamo fermato l'oratore prima che leggesse i versetti e mettesse in risalto il punto perché era difficile seguirlo. Ascoltiamolo di nuovo. Questa volta varierà volume, tono e ritmo.
“Dopo aver vagato per 40 anni nel deserto, gli israeliti sono molto vicini a un cambiamento cruciale. Stanno per prendere possesso della Terra Promessa. Le tende saranno sostituite da case. La manna sarà sostituita da carne e verdura. E finalmente potranno adorare Geova come popolo libero e spiritualmente puro. Ma dovranno affrontare delle difficoltà. Cosa avrebbe detto Mosè poco prima della sua morte per incoraggiarli e prepararli? Scopriamolo leggendo Deuteronomio 31, leggiamo insieme i versetti 7 e 8: “Mosè poi chiamo Giosuè e, davanti agli occhi di tutto Israele, gli disse: ‘Sii coraggioso e forte, perché sarai tu a far entrare questo popolo nel paese che Geova giuro ha i suoi antenati di dargli, e tu glielo darai in eredità. Geova è colui che marcia davanti a te; continuerà a essere con te. Non ti lascerà ne ti abbandonerà. Non aver paura e non provare terrore’”.
Molto meglio, non è vero? Hai notato come l’oratore ha creato attesa per il passo biblico abbassando il volume mentre chiedeva: “Cosa avrebbe detto Mosè poco prima della sua morte per incoraggiarli e per prepararli?” Poi ha alzato il volume quando ha letto l'esortazione di Mosè. Se ti sforzi di leggere e parlare con modulazione, trasmetterai più chiaramente le idee e farai appello ai sentimenti di chi ti ascolta.