Лаура (Laura)

Лаура (Laura)

@CarFanatics

In occasione dell'Esibizione del lavoro scientifico e tecnologico dei giovani del 1985, tenutasi a Leningrado (il nome di San Pietroburgo durante negli anni del comunismo sovietico), due giovani progettisti Dmitry Parfenov e Gennady Hainov, diedero vita a quella che è tutt'ora probabilmente l'unica supercar russa mai esistita

Le auto russe infatti sono sempre state vetture pragmatiche, figlie anche di un'ideologia comunista applicata alle quattro ruote, dunque vetture utilitarie capaci di spostare più persone possibili con prezzi accessibili. 

Laura (Лаура), questo il nome della sportiva, venne assemblata completamente a mano dai due ragazzi, i quali in parte sfruttarono componenti di altre auto, in parte invece li realizzarono di sana pianta come, si dice, pure il propulsore. Uno studio particolarmente accurato fu dedicato all'aerodinamica, per cui il profilo della vettura era quasi a cuneo, con un parabrezza molto inclinato ed una coda troncata di netto: piuttosto ampia la vetratura, a dare grande ariosità all'interno, mentre una generosa presa d'aria andava a caratterizzare il cofano anteriore. Peculiare la disposizione di una seconda feritoia ricavata nel paraurti (che come quello posteriore erano in plastica grezza) asimmetrica, in quanto prevista solamente sul lato sinistro, con quello destro occupato dalla targa. 

Purtroppo non esistono informazioni relative alla meccanica o agli interni, questi ultimi caratterizzati da quattro sedili e probabilmente piuttosto spartani come gli esterni.

Il prototipo, realizzato in due esemplari, uno teoricamente dismesso e l'altro esposto in un museo di San Pietroburgo, suscitò grande interesse da parte anche della alte sfere del Partito Comunista, con apprezzamenti perfino dal Segretario Generale Mikhail Gorbaciov. La vettura purtroppo non ebbe alcun seguito commerciale anche se, qualche anno dopo, nel 1990, venne presentata la Laura 2, realizzata in appena tre esemplari e spinta dal motore dell'Audi S2, dunque un 2.2 turbo da 230 CV. Il progetto qui era più matura e le linee decisamente più sportive e ricercate. Nel 1995 venne perfino realizzata una Laura 3, che altro non era che una Kit Car su base Pontiac Fiero, con uno degli esemplari esistenti che è stato rimesso completamente a nuovo e attualizzato da alcuni youtuber.

In definitiva un progetto folle, considerando il periodo storico ed il paese di origine, una mosca bianca nel creato automobilistico russo che affascina: poi volete mettere vedere le immagini dei due creatori accanto alla loro supercar, sporca e con cerchi in acciaio presi da una qualsiasi utilitaria economica?


Parata delle due Laura a Stalingrado nel 1985
Laura 2 (1990)
Laura 3 (Pontiac Fiero)









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