Lada Roadster Concept

Lada Roadster Concept

@CarFanatics

In occasione del Salone di Ginevra del 2000 la casa russa Lada svelò una vettura alquanto originale, lontana dalla produzione tipica del marchio, tipicamente incentrata su robustezza e semplicità estrema.

La concept in questione prendeva il nome, banalmente, di Roadster: questa Lada infatti si presentava come una compatta, era infatti lunga appena 3,7 metri, scappottabile e con due posti secchi

L'apologia della vettura durò appena 8 mesi ed il team di progettazione era guidato da Sergei Nuzhny, con la collaborazione dello svizzero Sbarro, a cui si affiancarono tre collaboratori specializzati nella lavorazione di metalli e fibra di vetro, materiale impiegato per la carrozzeria. A livello estetico la vettura presentava un frontale piuttosto massiccio con prese d'aria e fanali, a quanto pare ripresi dalla Volkswagen Golf IV, squadrati. Piuttosto lungo il cofano, solcato da alcune nervature che si andavano a raccordare agli specchietti integrati nella carrozzeria, mentre lateralmente spiccavano dei generosi cerchi in lega a sei razze con un simil monodado centrale. Piuttosto tradizionale la coda, definita da un terzo volume molto presente con fari a sviluppo verticale e più in basso due piccoli scarichi cromati. Certamente originale il meccanismo del tetto retrattile, che prevedeva un montante centrale fisso, tipo targa, e ed un elemento unico in vetro che traslava verso la coda rimanendo curiosamente a vista, evitando così di sacrificare il bagagliaio. 

Gli interni, così come la base meccanica, erano però decisamente meno ricercati e ripresi a piene mani dalla produzione Lada: il cruscotto era infatti quello della VAZ-1118, mentre il telaio del parabrezza era quello della VAZ-2110. A livello più strutturale il telaio vero e proprio era prelevato, ed opportunamente accorciato, partendo da quello della VAZ-1119 Kalina, mentre altri elementi, come il telaio delle portiere era stato preso in prestito nientemeno che dalla nostrana Alfa Romeo GTV.

A livello meccanico, la Roadster poteva contare sul 2 litri da 106 CV della VAZ-21203 che le permetteva di raggiungere i 200 km/h e di bruciare lo 0-100 in 9 secondi, grazie anche ad un peso abbastanza contenuto in 1.150 kg.

In definitiva una vettura interessante, semplice ma al contempo con alcune soluzioni, come quella del tetto retraibile, ricercate, frutto anche della filosofia di Sbarro che dava una grande libertà di realizzazione senza i tipici limiti delle auto pensate per la produzione, destino che infatti non è capitato a questa Lada, nonostante l'apprezzamento a Ginevra e la realizzazione di diversi prototipi.


Dettaglio meccanismo tetto retraibile elettrico








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