La tempolinea dell'affair Crosetto:

La tempolinea dell'affair Crosetto:
1- (gennaio, non meglio specificato) L'AISE viene a conoscenza dell'imminenza di un attacco iraniano nella zona del Golfo persico. https://lespresso.it/c/mondo/2026/3/5/guerra-iran-rischio-terrorismo-aumenta-medio-oriente-lintelligence/60439 Si suppone che, se non immediatamente, comunque entro breve queste informazioni siano arrivato al governo e quindi anche a Crosetto
2 - Crosetto, a quanto pare, si sarebbe recato a Dubai già all'inizio della settimana del 23/02 . Sarebbe poi rientrato in Italia fra mercoledì e giovedì, per poi ripartire per Dubai arrivando al più tardi sabato in mattinata. https://www.ilpost.it/2026/03/02/crosetto-dubai-iran-guerra-versione/ Per sua stessa ammissione avrebbe incontrato il ministro della difesa emiratino, ma al contempo sarebbe stato "in vacanza con la famiglia" (EAU sono l'unico paese dell'area con cui l'Italia ha un accordo formale di cooperazione militare)
3 - Al governo evidentemente non ne sapevano nulla, come dichiarato platealmente da Tajani. L'imbarazzo è generale.
4 - Crosetto poi rientra in Italia, e viene fuori che è abbastanza avvezzo a viaggiare senza scorta in contravvenzione non solo delle regole formali, ma anche della prassi (invero più accomodante verso le richieste dei vari VIP) https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/04/crosetto-a-dubai-servizi-non-monitorano-viaggi-privati-dei-ministri-ma-non-risponde-alla-domanda-del-fatto-sugli-impegni-istituzionali-e-sullassenza-di-informazioni-e/8313005/
Ergo: il curriculum di Crosetto è arcinoto, essendo sempre stato un grande rappresentante del commercio di armi e avendo stretti rapporti con le principali aziende del settore, inclusa Leonardo. Quindi va a Dubai "con la famiglia", però poi incontra l'omologo emiratino senza dire nulla al governo, senza scorta (non vuole che si sappia di cosa è andato a parlare?).
Allora per fare gli interessi di chi va a parlare con la carica emiratina più importante in una fase così calda? Della Repubblica o degli ex colleghi del settore?
Curioso inoltre che adesso si parli di inviare sistemi antiaerei proprio negli Emirati. E l'Italia da dove li prende se molto è già stato inviato in Ucraina? Forse dagli amici di Crosetto? E perché Crosetto ha bisogno di incontrare a quattr'occhi, da "privato cittadino", l'omologo emiratino senza che né servizi né governo ne sappiano niente se si tratta di rapporti istituzionali come vuole far credere?
L'impressione è che qui sia stato oltrepassato il confine fra cosa pubblica e cosa privata, peraltro violando le procedure di sicurezza personale e informativa di una delle più sensibili cariche dello Stato.