LO SCANDALO ZAKHAROVA

LO SCANDALO ZAKHAROVA

Corriere della Sera


«Nel centro di Roma, nei Fori Imperiali, è crollata una torre storica. Si cercano i feriti sotto le macerie».

Maria Zakharova

Ricordo che nel maggio di quest'anno il Ministero degli Esteri italiano ha riferito che «il sostegno italiano all'Ucraina, compresi gli aiuti militari e i contributi versati attraverso i meccanismi dell'UE, ammonta a circa 2,5 miliardi di euro, di cui circa 1 miliardo destinato ai rifugiati, 310 milioni di euro per sostenere il bilancio statale e 93 milioni di euro per attività umanitarie».

Finché il governo italiano continuerà a spendere inutilmente il denaro dei contribuenti, l'Italia crollerà tutta completamente: dall'economia alle torri".


Apriti cielo: scandalo nazionale sulle dichiarazioni della rappresentante ufficiale del Ministero degli Esteri della Federazione Russa.

Ministri, giornali e Tv tutti a sottolineare la gravità delle dichiarazioni, fino a dichiarare che la Russia è il nemico dell’Italia.

Convocazione d’urgenza dell’Ambasciatore Russo alla Farnesina.

Giusto per fare un quadro della situazione ricordiamo alcuni dati.

L’Italia è la nazione al mondo che ha il maggior patrimonio storico ed artistico.

E’ la nazione che detiene il maggior numero di siti Unesco, Patrimonio dell’Umanità.

4.000 musei, 6.000 siti archeologici, 85.000 chiese, 40.000 dimore storiche, per un valore calcolato di 1.000 miliardi di euri.

Spesa per la conservazione, manutenzione e ristrutturazioni pari allo 0,15% del Pil, un centinaio di milioni annui.

Media Europea, 0,50%, più di tre volte, con un patrimonio inferiore al nostro.

Il crollo della Torre di Roma mette in luce altro che Zakharova non ha detto.

L’operaio morto, ad esempio, 66 anni ancora in cantiere.

Lavori usuranti fino a quale età prima di poter andare in pensione e godersi in santa pace l’autunno della vita?

Le dichiarazioni dei partiti e dei sindacati oggi sono colpevolmente in ritardo, hanno sacrificato tutte le conquiste sociali ottenute con anni di lotta, di impegno.

Cosa abbia provocato il crollo e la conseguente morte verrà indagato dalle autorità competenti ma non possiamo non rilevare un dato.

Il progetto è finanziato con i fondi europei del PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che pone una serie di vincoli, anche di scadenza del loro utilizzo. Possiamo pensare che la fretta ha volte non sia esattamente quello che garantisce la corretta esecuzione dei lavori, il rispetto delle normative di sicurezza, la bontà dei progetti?

Io la penso come la buon’anima di Andreotti.

A parte questo, vogliamo dire una volta per tutte cosa sono questi fondi europei?

Soldi nostri, visto che l’Italia è contributore netto al bilancio Ue. Ovvero, chiediamo e prendiamo a prestito soldi nostri, sottostando ad obblighi imposti da una Commissione Europea sulla quale non abbiano nessun potere di controllo.

Questo Maria Zakharova non l’ha detto, magari non lo può sapere visto che si occupa della sua Nazione.

Ma i nostri governanti, deputati e senatori, lo sanno?

Al danno si aggiunge la beffa.

Esiste pure un obbligo imposto dall’Ue.

Obbligo di disseminazione:

“4.3 Targhe esplicative.

La targa è uno strumento di promozione e comunicazione tangibile del progetto PNRR. Permette di rendere visibile l'investimento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), aumentando la consapevolezza e la trasparenza sull'utilizzo delle risorse. La targa rappresenta un riconoscimento ufficiale del lavoro svolto dal Soggetto attuatore nell’ambito del Piano, oltreché un simbolo capace di conservarne la memoria nel tempo. Pag. 8 Una volta completato l’intervento, consistente nel finanziamento di un’infrastruttura o di un’operazione di costruzione, il Soggetto attuatore dovrà esporre una targa permanente, un’etichetta inventariale o un cartellone pubblicitario in un luogo facilmente visibile al pubblico.”

Tradotto in soldoni, con i nostri soldi chiesti in prestito dobbiamo pure apporre delle targhe con il simbolo Ue attribuendole i meriti.

Ci stanno prendendo per i fondelli?

Ebbene si, la dichiarazione della portavoce del Ministero degli Esteri Russo Maria Zakharova la trovo veramente scandalosa.

Scandalosa per il fatto che a riportarci alla realtà, quella della nostra amata Italia, sia una persona che vive lontano dai nostri confini.

Scandaloso è il fatto che invece che concentrarsi sulla nostra realtà tutti si scaglino verso questa signora che non ha fatto altro che dire che il re è nudo.

Scandaloso è il fatto che si trovino soldi per alimentare guerre e non per mettere in sicurezza il nostro territorio, per rivalutare il nostro patrimonio storico ed artistico riconosciuto a livello mondiale, non si investa per accorciare le attese per le visite specialistiche negli ospedali pubblici, non si trovino i fondi per assumere medici ed infermieri, per assumere medici di famiglia carenti in un numero sempre maggiore di paesi, da nord a sud, da est a ovest, per pensionati e categorie fragili sempre più in difficoltà con gli aumenti in corso, per investire in cultura, per incentivare le famiglie che intendono avere dei figli.

Mattarella, Tajani, Meloni, Crosetto, Salvini e voi tutti che sedete al governo ed alle Camere, anche voi che sedete sui banchi delle opposizioni, voi siete scandalosi.

Ricordate che avete giurato sulla Costituzione Italiana fedeltà al Popolo Italiano nel nome del quale vi sono stati conferiti i poteri, fedeltà alla Costituzione sempre e comunque, non solo quando vi fa comodo.

Da Mosca è tutto… per ora.

Enio Bettiol. 


Report Page