L'ASSEDIO DELL'EUROPA
LIBERTÀ E DEMOCRAZIA⏹️ Negli ultimi anni gli Stati europei, guidati da una classe dirigente in parte incapace e in parte corrotta, hanno assistito ad un accerchiamento economico e geopolitico che ne ha ridotto l'area d'influenza e compromesso le possibilità di sopravvivenza futura.
🔸️ Tutto il settore meridionale nordafricano, un tempo sotto l'egemonia finanziaria, industriale e culturale della Francia e, in parte, dell'Italia è andato perduto a favore di nuovi, audaci protagonisti come la Russia e la Turchia.
🔸️ Il collegamento a oriente con le convenienti e comode fonti energetiche asiatiche, che garantivano lo sviluppo industriale del continente, è stato tagliato a causa della guerra in Ucraina, abilmente provocata dalla frazione neocon degli Stati Uniti.
🔸️ Anche i collegamenti energetici con il Golfo Persico che avevano in parte sostituito quelli con Mosca, sono stati compromessi dall'attacco israelo-americano all'Iran.
🔸️ Sul lato nord Washington ha continuato a minacciare una possibile annessione della Groenlandia chiudendo in questo modo l'accerchiamento dell'Europa, ridotta ad una fortezza isolata.
🔸️ Gli sbarchi dei migranti extraeuropei, gestiti da Ong riferibili a settori progressisti dell'elite statunitense, fanno senza dubbio parte del piano di soffocamento del vecchio continente, visto da alcune grandi potenze come un competitore pericoloso nel controllo delle risorse mondiali.
🔸️ È quindi in atto un tentativo di destabilizzazione, se non di demolizione, degli Stati europei. Ma chi sono gli autori di questo progetto per noi nefasto?
🔸️ I cosiddetti "alleati" angloamericani e israeliani o i nuovi arrivati nella lotta per il potere mondiale come Cina, India e Russia?
🔸️ Se si considerano gli avvenimenti degli ultimi decenni, nessuno di loro si è concluso senza un danno economico o politico nei confronti di noi europei. Probabilmente la nostra distruzione potrebbe essere vista con favore da tutti.
🔸️ E, se questa "lotta orizzontale" tra le grandi potenze nei confronti dell'Europa sembra colpire in egual misura popolo ed elite continentali, la "lotta verticale" di classe tra i ceti dominanti e quelli subalterni sembra mostrare un'alleanza tra tutte le elite mondiali, comprese quelle europee, anche se in posizione subordinata.
🔸️ Tutte le classi dirigenti hanno implementato i piani di sorveglianza e di controllo, di distruzione dei salari e dello stato sociale, di limitazione dei diritti e delle libertà.
🔸️ In questo senso le elite europee potrebbero essere salvate e cooptate in qualche misura nel Nuovo Ordine Mondiale che sembra in via di edificazione.
🔸️ Il problema più grave sembra riguardare il destino dei ceti popolari se non riusciranno a trovare il modo di coordinarsi e di opporsi a questa ricostruzione gerarchica e autoritaria del mondo in chiave neoliberista.
Redazione Libertà & Democrazia