LA NUOVA TECNOCRAZIA AMERICANA
LIBERTÀ E DEMOCRAZIA❗️#NDR 》Interessante articolo: molte delle idee di "Technocracy Inc." hanno influenzato le decisioni di Donald Trump?
⏹️ Il mandato di Trump ha rappresentato un netto allontanamento rispetto il governo precedente di Biden. La maggior differenza sono i volti di personaggi controversi e di noti imprenditori miliardari che circondano Trump molti dei quali provenienti dalla Silicon Valley californiana.
🔸️ Durante la sua cerimonia di inaugurazione Zuckerberg, Musk e Bezos erano solo alcuni dei nomi dell'élite imprenditoriale a cui Trump aveva riservato un posto tra le prime file, facendoli sedere addirittura davanti ai membri del suo stesso gabinetto.
🔸️ Dal suo insediamento, poi, il magnate newyorchese non ha mai nascosto la forte vicinanza ai tech mogul, concedendo anche a uno di loro, Elon Musk, la dirigenza di un dipartimento temporaneo del governo degli Stati Uniti.
🔸️ La domanda allora sorge spontanea: quali effetti può avere sulla democrazia americana la legittimazione politica da parte di Washington di miliardari che gestiscono dei monopoli da trilioni di dollari? Può spingerla a diventare un'oligarchia tecnologica, una cosiddetta tecnocrazia?
🔸️Gli Stati Uniti non sono nuovi a questo termine: negli anni ‘30 del 900, mentre in Europa si consolidavano regimi dittatoriali e il mondo si preparava lentamente ad una guerra, in America prendeva piede un gruppo chiamato “Technocracy Inc.”, che aveva l’obiettivo dichiarato di riorganizzare radicalmente lo stile di governance di Washington.
🔸️ Questo movimento, attivo anche in Canada nato dalle idee dell’ingegnere Howard Scott, proponeva una terza via al sistema bipartitico americano, sostituendo tutto l'establishment politico ed economico statunitense con una società governata da un'élite di esperti tecnici, scienziati ed ingegneri, visti come agenti molto più efficaci e razionali dei politici tradizionali.
🔸️ I tecnocrati erano grandi sostenitori del continentalismo, considerato in una prospettiva di autosufficienza nazionale. Come si legge in una loro pubblicazione del 1938: “Il Tecnato comprenderà l’intero continente americano, da Panama al Polo Nord, perchè le risorse naturali e il confine naturale di quest’area la rendono un’unità geografica indipendente e autosufficiente”
🔸️ È un’idea che non suona così nuova per il paese a stelle e strisce: com’è noto, infatti, Trump a inizio mandato spingeva molto su delle rivendicazioni territoriali statunitensi da Panama alla Groenlandia, arrivando anche a proporre il Canada come 51esimo stato dell’Unione.
🔸️ Intorno alla metà degli anni ‘30 i tecnocrati, accusati di usare dati e prove discutibili per supportare le loro convinzioni, iniziarono a perdere appeal, anzi fu poi dichiarato illegale e i suoi esponenti arrestati con l’accusa di aver voluto attaccare gli Stati Uniti per cambiarne l'assetto governativo.
🔸️ Tra questi figurava anche Joshua Norman Aldeman, figura di spicco dell’ala canadese del movimento, che riparò in Sud-Africa, dove divenne un grande sostenitore dell’apartheid e un forte propugnatore di idee anti-democratiche.
🔸️ Aldeman fece famiglia nel paese africano, e per due generazioni nessun suo discendente tornò a stabilirsi oltreoceano. Solo nel 1989 suo nipote si trasferì in Canada per studiare al college: era Elon Musk .....
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Giovanni Ferrazza
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