KARL MARX E LORD ROTHSCHILD: STORIA DI UNA PARENTELA PROIBITA MAI RACCONTATA
LIBERTÀ E DEMOCRAZIA⏹️ Molti hanno ancora di lui un’idea distorta, quella di un uomo al servizio del proletariato, colui il quale fondò una filosofia che in tale immaginario collettivo è una sorta di scudo a difesa dell’operaio, del povero o dell’emarginato.
🔸️ Alcuni pensano ancora che il comunismo di Karl Marx sia stato veramente tutto questo, nonostante in ogni suo istante di vita, tale filosofia non abbia mai agito, nemmeno per un istante, per elevare le sorti delle classi popolari, sfruttate e ingannate da un’idea che appena è salita al potere ha di fatto perseguitato proprio il debole.
🔸️ Marx non nasce infatti per redimere l’operaio sfruttato dal capitalismo, l’ideologia che dopo il 1789 francese si era impadronita delle monarchie europee, divenute gerarchicamente inferiori al potere del capitale e delle banche, il vero bastone del comando dall’inizio dell’età moderna in poi.
🔸️ La storia di Karl Marx è interessante sin dalle origini ma è taciuta perché un suo studio serio e approfondito smonta spietatamente tutti i falsi miti che sono stati costruiti attorno a tale figura.
🔸️ Marx nasce nel 1818 a Treviri, un villaggio della Germania, in una famiglia di rabbini ebrei. Il padre, Hirschel Mordechai, si convertirà al protestantesimo nel 1816, ma in realtà tale decisione è stata quasi certamente una facciata, il risultato di una scelta presa da Hirschel per consentirgli di infiltrarsi meglio in determinati ambienti.
🔸️ Il rabbinismo scorreva potente nella famiglia del giovane Karl. Erano rabbini i suoi nonni, paterni e materni, poiché i Pressburg come i Mordechai erano a pieno titolo tra le più antiche e influenti dinastie di rabbini nel mondo ebraico.
🔸️ L’habitat del giovane Mordechai era perciò, sin dalle origini, pregno dei principi della religione ebraica, dalla quale Marx, quando scelse di adottare tale nome, prese moltissimo.
🔸️ Il comunismo, o socialismo, in realtà, a detta di diversi rabbini altro non è che una maschera dello stesso ebraismo. Nell’opera del rabbino Harry Waton dal titolo ““Un programma per gli ebrei e una risposta a tutti gli anti-semiti: un programma nell’umanità”, Waton spiega in parole molto chiare l’essenza del moderno talmudismo.
🔸️ “L’ebraismo è comunismo, internazionalismo, fratellanza universale dell’umanità, emancipazione della classe operaia e della società umana. È con queste armi spirituali che gli ebrei conquisteranno il mondo e il genere umano.”
🔸️ Nel giudaismo risuonano molto le parole e i concetti che diventeranno i capisaldi della massoneria, su tutti quello della fratellanza universale, così come il principio di “una emancipazione della classe operaia” che sarà il pilastro della filosofia marxiana, che in realtà non è nemmeno propriamente marxiana.
🔸️ La farina del sacco di Marx non è infatti la sua, e lo si intuisce bene in un altro passaggio della opera di Waton dove si spiega chiaramente la filosofia alla base dell’ebraismo moderno.
🔸️ “Gli ebrei accolgono con favore questa rivoluzione nel mondo cristiano e dovrebbero dare l’esempio. Non è un caso che il giudaismo abbia dato origine al marxismo, né che gli ebrei lo abbiano prontamente abbracciato; tutto ciò era in perfetto accordo con il progresso del giudaismo e degli ebrei.
🔸️ Gli ebrei dovrebbero comprendere che Geova non dimora più in cielo, ma dimora in noi qui sulla terra; non dobbiamo più guardare a Geova come a qualcosa di superiore e al di fuori di noi, ma dobbiamo vederlo proprio dentro di noi.”
🔸️ Marx ha sostenuto che la felicità e la salvezza non andavano ricercate in Cielo, ma qui, sulla Terra, poiché il pensiero di una vita ultraterrena era ai suoi occhi una bugia, un anestetico per inebetire le masse, o, nelle sue parole, un oppio dei popoli.
🔸️ Dal rifiuto dell’Aldilà, nasce una volontà di dominio, una ricerca di un leader politico mondiale di pura potenza che consenta all’ebraismo di potersi affermare in ogni parte del pianeta, esattamente come si può vedere ora nella spasmodica attesa del moshiach da parte del partito del Likud di Netanyahu....
🔸️... Nell’albero genealogico della famiglia di Marx si trovano preziose informazioni, sconosciute ai suoi contemporanei, e che se fossero state rese note subito avrebbero probabilmente aperto gli occhi a molti operai in cerca di un vero riscatto sociale.
🔸️ Se si guardano appunto i bisnonni e i trisnonni di Marx, si trova un nome molto interessante quale quello di Barent Cohen, esponente di una ricchissima famiglia ebrea di Amsterdam, uno dei centri commerciali e finanziari più strategici per la finanza askenazita.
🔸️ Dal lato destro, per così dire, della famiglia di Barent Cohen, si incontrano tutta una serie di influenti personaggi, ma il nome più pesante è quello di Nathan Mayer Rothschild, il figlio di Mayer Amschel, capostipite della famigerata famiglia di banchieri di Francoforte....
🔸️.... Il comunismo quindi è stato il più grande investimento fatto da personaggi come JP Morgan, Jacob Schiff e Paul Warburg che dopo aver finanziato con ingenti somme i bolscevichi nel 1917 stavano rientrando del loro finanziamento con gli interessi.
🔸️.... La convergenza tra due mondi, non è stata un’inspiegabile congiuntura della storia, ma il risultato di una fredda programmazione dell’alta finanza che si impossessava così in tal modo delle risorse strategiche di un Paese ricco di materie prime come la Russia.
🔸️ Al tempo stesso, si serviva della falce e martello per perseguitare il cristianesimo, vera e propria bestia nera del comunismo e del talmudismo. Marx e Lionel de Rothschild sono stati così due espressioni dello stesso potere. Un potere che vuole dominare il mondo e schiavizzare le masse attraverso il dominio assoluto del capitale.
🔸️ Un potere che da 200 anni a questa parte ha costruito una falsa opposizione, un’antitesi controllata che rispondesse meglio ai suoi fini. Karl Marx dunque è stato tutto questo. E’ stato un emissario di questo potere e l’uomo che ha ingannato milioni di lavoratori in tutto il mondo....
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Cesare Sacchetti
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