Introduzione a Matteo
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Matteo era esattore di tasse a Capernaum quando fu invitato da Gesù a diventare suo discepolo. In seguito, dopo la Pasqua del 31 E.V. fu scelto per essere uno dei 12 apostoli. Matteo assisté a gran parte del ministero che Gesù svolse per 3 anni e mezzo e, verso il 41 E.V., fu il primo a scrivere il racconto della vita e degli insegnamenti di Gesù. Il suo racconto divenne uno dei 4 libri della Bibbia, insieme a quello di Marco, di Luca e di Giovanni, conosciuti come i Vangeli. Il libro di Matteo abbraccia un periodo che va dal 2 a.E.V. al 33 E.V. Riporta eventi accaduti poco prima della nascita di Gesù e termina col suo comando di ‘andare e fare discepoli’. Lo sapevate? Nonostante quello di Matteo sia il primo libro delle Scritture Greche Cristiane, alcune prove attestano che in origine fu scritto in ebraico. Sembrerebbe che in seguito sia stato Matteo stesso a tradurlo in greco. Questo Vangelo è stato suddiviso in 28 capitoli. Gran parte del contenuto dei primi 18 è organizzato per argomenti e si concentra sugli insegnamenti dei discorsi pubblici di Gesù. Dal capitolo 19, però, Matteo sposta l’attenzione sugli ultimi giorni del ministero di Gesù e in genere narra gli eventi in ordine cronologico. Il 40% circa del Vangelo di Matteo presenta avvenimenti e dettagli che non si trovano in nessuno degli altri 3 Vangeli. Iniziando da Abraamo traccia la genealogia di Gesù da parte del padre adottivo Giuseppe. Questa dimostra che Gesù è il legittimo erede del re Davide. Riporta in modo dettagliato il Discorso della Montagna pronunciato da Gesù. E include molte delle sue parabole, tra cui quelle del grano e della zizzania, della perla di grande valore e della rete a strascico. Matteo dà grande risalto al fatto che il tema principale degli insegnamenti di Gesù era “il Regno dei cieli”. Per aiutare il lettore a identificare Gesù come il promesso Messia, Matteo include numerosi riferimenti a molti libri delle Scritture Ebraiche e le cita molte volte. Non sorprende che questo Vangelo sia stato definito un ponte tra le Scritture Ebraiche e le Scritture Greche Cristiane. Mentre studiate il libro di Matteo, prestate attenzione a come questo Vangelo dimostra che Gesù è il legittimo erede al trono di Davide, sottolinea l’importanza degli insegnamenti di Cristo e dà risalto al Regno di Dio.