Introduzione a Genesi
La Bibbia > Libri della Bibbia
Genesi fu completato da Mosè nel deserto del Sinai nel 1513 a.E.V. Nato nel 1593 a.E.V., Mosè fu profeta, condottiero, giudice, storico e mediatore. Scrisse i primi 5 libri della Bibbia, nell’insieme chiamati Pentateuco, come pure Giobbe, il Salmo 90 e forse il Salmo 91. Il nome Genesi significa “origine”, o “nascita”. Il libro spiega l’origine dell’universo e il modo in cui Dio preparò la terra perché gli esseri umani potessero viverci. Descrive inoltre l’origine del popolo d’Israele e la sua crescita in Egitto fino alla morte di Giuseppe nel 1657 a.E.V. Genesi contiene 50 capitoli. I capitoli 1 e 2 spiegano come Dio, in 6 periodi di tempo chiamati “giorni”, preparò la terra per gli esseri umani e poi creò il primo uomo e la prima donna, Adamo ed Eva. Dovevano riempire la terra e soggiogarla, e avevano la prospettiva di vivere per sempre. Nel capitolo 3, Eva viene tentata da un serpente, che la induce a disubbidire a Dio. Anche Adamo disubbidisce, sottoponendo l’umanità al peccato e alla morte. Nel capitolo 6, angeli malvagi si materializzano e prendono in moglie delle donne da cui hanno figli ibridi chiamati nefilim. La malvagità dilaga, e Dio decide di “mettere fine a tutti gli esseri viventi” attraverso un grande diluvio. Noè, però, ha l’approvazione di Dio, che gli dice di costruire un’arca per salvare la sua famiglia e le varie specie di animali. Nei capitoli 10 e 11, si legge che dopo il diluvio le persone iniziano a costruire una città con una grande torre, andando così contro il proposito di Dio, che vuole che gli uomini riempiano la terra. Ma Dio confonde la loro lingua e li disperde. I capitoli da 11 a 25 si concentrano su Abraamo, un uomo di grande fede. Nel capitolo 12, Geova dice ad Abraamo, a quel tempo chiamato Abramo, di andare in un altro paese. Là un giorno diventerà una grande nazione, e grazie a lui tutti i popoli saranno benedetti. Nel capitolo 15, Geova dice ad Abramo di guardare il cielo e, se ci riesce, contare le stelle. Quindi prosegue: “È così che diventerà la tua discendenza”. Lo sapevate? Genesi definisce il tema dell’intera Bibbia: la rivendicazione del diritto di governare di Geova e l’adempimento del suo proposito per la terra e l’umanità grazie al suo Regno affidato a un futuro discendente. La prima profezia relativa a questo discendente e a ciò che avrebbe fatto si trova in Genesi 3:15. Il libro di Rivelazione mostra come questo discendente schiaccia “l’antico serpente”, Satana, ed elargisce le benedizioni promesse a tutti gli esseri umani ubbidienti. Nel capitolo 19, Dio distrugge Sodoma, Gomorra e le città vicine a motivo della loro sfrenata immoralità sessuale. Nel capitolo 22, Geova dice ad Abraamo di sacrificare suo figlio Isacco. Ma quando Abraamo sta per farlo, Geova lo ferma e gli ripete le promesse relative alla futura discendenza che avrà. I capitoli da 24 a 50 si concentrano principalmente su Isacco, i suoi figli gemelli Giacobbe ed Esaù, e Giuseppe figlio di Giacobbe. Isacco benedice Giacobbe, che poi parte per la lontana Paddan-Aram. In quel paese, Lea, Rachele e le loro 2 serve danno a Giacobbe molti figli, di cui 11 sono maschi. In seguito Giacobbe ritorna in Canaan, dove Dio gli cambia il nome in Israele e Rachele dà alla luce il 12° figlio maschio di Giacobbe. I capitoli da 37 a 41 raccontano di come Giuseppe, figlio di Giacobbe, a 17 anni viene venduto dai suoi fratelli e diventa schiavo di Potifar, funzionario di corte del faraone. La moglie di Potifar cerca di sedurre Giuseppe, ma non ci riesce. Così lo accusa di aver tentato di violentarla, e lui viene messo in prigione. Quando ha 30 anni ed è ancora in prigione, con l’aiuto dello spirito di Dio Giuseppe interpreta i sogni fatti dal faraone. Per questo viene liberato e nominato primo ministro d’Egitto. Nei capitoli da 42 a 47, Giuseppe si ricongiunge ai suoi familiari, che vanno a risiedere da stranieri in Egitto. Il capitolo 49 contiene le profezie che sul letto di morte Giacobbe pronuncia riguardo ai suoi figli. Da Giuda verrà il discendente promesso, Silo, colui al quale “ubbidiranno i popoli”. Mentre leggete Genesi, notate come questo libro spiega la vera causa delle sofferenze dell’umanità, scoprite come e perché i patriarchi ottennero il favore e la benedizione di Dio, e constatate come le promesse che Geova fece a quegli uomini di fede fanno riferimento a Gesù Cristo, il Re del Regno di Dio.