ITALIA AGLI ITALIANI
LIBERTÀ E DEMOCRAZIA⏹️ C’è un sentimento di insofferenza, sempre più diffuso nella pubblica opinione, per il degrado delle nostre piccole, medie e grandi città.
🔸️ Questo a causa della presenza, molte volte oggettivamente massiva, di immigrati irregolari, dediti a spaccio di droga, comportamenti delinquenziali e perfino contrari ad un minimo di pubblica decenza.
🔸️ Gente che le forze dell’ordine a quanto pare non riescono più a controllare efficacemente, nonostante consistenti aumenti degli organici.
🔸️ Questa situazione rende possibile l’ennesimo teatrino imbastito dai partiti, utile solo a spaccare ancora di più la nostra società civile.
🔸️ A destra, i partiti d’ordine, da ultimo persino con un generale sbucato dal nulla; a sinistra, partiti capaci solo di ripetere il mantra dell’integrazione, pur davanti a chi ad integrarsi non ci pensa proprio.
🔸️ Al tempo stesso, gli immigrati fanno comodo a molti, perché, quando lavorano onestamente, finiscono per fare tutti quei lavori che Italiani cresciuti nella bambagia non hanno più voglia di fare: un tema che i partiti non affrontano, per paura di perdere voti.
🔸️ Ovviamente la polemica viene allora inserita nella solita trita, ritrita, inconsistente e surreale guerra delle parole: fascisti quelli che non vogliono gli immigrati, antifa i loro presunti difensori.
🔸️ Tutto ciò ricalca situazioni già vissute, servite solo a perpetuare le divisioni del passato, senza mai andare al punto della questione. I partiti non sono in grado di affrontare con idee nuove i problemi reali della nazione, perché l’Italia da molto tempo non è più degli Italiani: non da ora, e certo non per colpa degli immigrati.
🔸️ La perdita della nostra sovranità è iniziata con l’accettazione dell'umiliante Trattato di Pace, in realtà un diktat dei vincitori, sottoscritto a Parigi nel febbraio del 1947 e votato poi dalle Camere nell’agosto del 1947 con qualche raro voto contrario, come quello lucidamente motivato da Benedetto Croce.
🔸️ Da allora l’Italia è una colonia angloamericana. Negli ultimi decenni anche di Israele. Chi osserva infatti con attenzione la nostra storia dal 1945 ad oggi, non potrà negare che questa osservazione corrisponde a verità.
🔸️ L’allineamento alle strategie dei vincitori è stato mantenuto con omicidi mirati come quelli di Mattei e Moro, e non solo i loro, anche Falcone e Borsellino lo sono, per fare due nomi che tutti conoscono.
🔸️ È stato ottenuto con le stragi, nella strategia della tensione: ripetute azioni sanguinose contro Italiani inermi, dirette dagli apparati NATO attraverso reti inserite fino ai massimi livelli dello Stato.
🔸️ Il tutto oramai risulta chiaramente dagli atti giudiziari, da Piazza Fontana all’abbattimento del Dc-9 nel cielo di Ustica, alla strage di Bologna.
🔸️ Le coperture emerse nelle indagini giudiziarie sono state fornite tutte dal potere politico e dagli apparati militari e di sicurezza dello Stato, qualsiasi fosse il colore politico dei governi al potere....
🔸️ Per uscire da questa condizione di asservimento, noi Italiani dovremmo ricostruire un’unità effettiva, invece di andare sistematicamente in cerca di ciò che ci divide.
🔸️ Questo richiede prima di tutto che ciascuno di noi abbia piena consapevolezza, sul piano culturale, economico e politico, del ruolo svolto dall’Italia nella storia dell’umanità.
🔸️ Questa coscienza civile è la sola premessa per ridare unità morale, prima ancora che politica al nostro popolo, restituendo così l’Italia agli Italiani.
🔸️ È più comodo, ma pericolosamente inutile, indicare negli immigrati il nemico, per far credere di essere veri Italiani, come fanno Vannacci e soci, per tirar su un pugno di voti.
🔸️ Quello che occorre costruire è una nuova classe dirigente, consapevole dei valori universali di cui l’Italia è portatrice....
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Guido Torello
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