INCUBO CANTILLON
LIBERTÀ E DEMOCRAZIA⏹️ L’Occidente ha realizzato un “sistema Cantillon” (dall’economista e banchiere Richard Cantillon) integrato:
🔸️ Ciò vuol dire che è politicamente dominato e diretto dall’industria dell’emissione monetaria, detenuta dai grandi banchieri, e che costituisce la principale e più concentrata fonte di profitto e, di conseguenza, di potere.
🔸️ Questi monopolisti sono i primi percettori della moneta che essi creano dal nulla (fiat currency), accreditandola a se stessi e immettendola nella società in forma di prestiti a interesse o di prezzo per l’acquisto di assets.
🔸️ Questa immissione crea ovviamente tensioni inflative, che però non danneggiano i monopolisti della moneta perché essi la producono a costo zero.
🔸️ L’inflazione si scarica invece sul resto della società, e allora viene contrastata col taglio della spesa pubblica e l’aumento delle tasse, così che si traduce in recessione.
🔸️ L’élite si trincera in cittadelle chiuse di potere tecnocratico istituendo un regime di sorveglianza: uno stato come profetizzato da Harold Lasswell negli anni ’40, dove l’élite dei produttori di moneta si trasforma in creditrice perpetua dell’intero sistema.
🔸️ Ma, per sostenere i propri profitti da emissione monetaria, essa abbisogna di domanda di prestiti, la quale diviene massiccia per effetto delle crisi, delle guerre, delle catastrofi, delle pandemie.
🔸️ Perciò essa trascura il settore produttivo e lo lascia deperire a favore di un’incessante successione di bolle speculative e conflitti geopolitici, giacché questi ultimi generano una domanda spasmodica di liquidità e nuove opportunità di rendita monopolistica. E’ un perfetto sistema Cantillon.
🔸️ Il debito globale viene stimato tra i 365 e i 500 trilioni di dollari, ma ultimamente chi sono i creditori netti? I debiti vengono cartolarizzati e ceduti a investitori contro interessi, e tutto il mondo è una rete di crediti e debiti reciproci tra governi, banche, risparmiatori, imprese e altre entità.
🔸️ Il creditore netto è però l’insieme delle banche che emettono denaro. Il mondo moderno si regge sulla continua circolazione del debito e del credito a interesse, cioè sulla domanda di prestiti, che vengono erogati in moneta-debito e garantiti da altro debito.
🔸️ Tutta la moneta è debito-credito, e, per effetto degli interessi passivi, il debito totale è maggiore della moneta esistente.
🔸️ L’austerità, la pressione fiscale recessiva e i reiterati “compiti a casa” prescritti alle nazioni, non sono strumenti di risanamento, bensì vettori di drenaggio sistematico di ricchezza e reddito dalle classi produttive e dai lavoratori verso i monopolisti della moneta.
🔸️ È il meccanismo più raffinato per accentrare il potere economico e sociale, colpevolizzando e colpevolizzandosi la vittima del processo.
🔸️ Gli attuali modelli di governance non perseguono lo sviluppo, bensì una decrescita gestita delle strutture civili ed economiche. Attraverso politiche scientemente disfunzionali, la recessione viene indotta sotto il pretesto della stabilità finanziaria o della transizione ecologica.
🔸️ Chi detiene il potere reale trae maggiore profitto dal drenaggio del valore esistente, che dai rischi connessi all’attività d’impresa e alla produzione reale.
🔸️ I governi nazionali dipendono rigidamente da questa oligarchia monetaria, la cui disponibilità ad acquistare i titoli di Stato garantisce la sopravvivenza immediata degli apparati pubblici.
🔸️ Gli esecutivi mantengono il potere formale a patto di assecondare questo impianto, ponendosi in aperto contrasto con gli interessi fondamentali dei propri popoli.
🔸️ Le istituzioni sovranazionali, tra cui la Commissione Europea, rappresentano la manifestazione più avanzata di tale sostituzione di sovranità. I medesimi flussi finanziari orientano la ricerca scientifica, l’insegnamento economico e la linea dei grandi mezzi di informazione.
🔸️ La democrazia liberale si riduce a finzione procedurale a copertura di un sistema monopolistico e spoliatore che tende alla soppressione delle libertà civili e al conflitto permanente.
🔸️.... Finché la struttura politica economica resta quella descritta dianzi, non c’è spazio per un’azione politica a tutela degli interessi del popolo, perché qualsiasi governo sarà lì per sacrificare il bene comune agli interessi dei monopolisti della moneta.
🔸️ L’unica cosa che si potrà fare dal basso, è perciò sabotare ogni azione di governo diretta contro la gente. Smascherarla, resisterle, attaccarla nei tribunali e nei giornali, versare molta sabbia nel motore. Comportarsi come gli abitanti una nazione occupata da una potenza razziatrice....⤵️
Marco Della Luna
Articolo integrale ⤵️