IL MUTAMENTO ANTROPOLOGICO

IL MUTAMENTO ANTROPOLOGICO

LIBERTÀ E DEMOCRAZIA

⏹️ È bene cominciare dagli anni che vanno dal 1989 al 1991, in cui è avvenuto repentinamente un radicale mutamento nella visione economica del partito e sono gli anni che corrispondono al crollo del blocco comunista.


🔸️ Cade il Muro e la sinistra abbandona immediatamente operaio, fabbrica, nazionalizzazione. Diventa sinistra del ceto medio istruito, dei diritti civili, della finanza regolata.


🔸️ Tony Blair nel 1997 e Clinton nel 1992 diventano i simboli: non più redistribuzione, ma meritocrazia e globalizzazione. Poi tra gli anni 2001 e 2008 avviene un altro cambiamento riguardante la guerra e lo Stato.


🔸️ Avviene a causa dell'11 settembre e poi, in seguito, alla crisi finanziaria. La sinistra, che era anti-militarista e anti-sistema, diventa interventista e pro-istituzioni.


🔸️ Sostiene le guerre umanitarie, come in Libia nel 2011, e difende le banche centrali, l'UE, l'OMS come argini contro il populismo.

Altro salto di adattamento darwiniano di sopravvivenza è quello avvenuto tra il 2013 e il 2016, riguardante i confini, la libertà di parola e le élite.


🔸️ Quest'ultimo è il ribaltamento più visibile. Fino al 2010 la sinistra era per la libertà di espressione assoluta, scettica verso le multinazionali e le agenzie di intelligence, favorevole a controllare i confini per proteggere i lavoratori.


🔸️ Dal 2015 in poi, con Trump, Brexit e crisi migranti, diventa chiaramente pro-censura per disinformazione, pro-Big Tech e apparati di sicurezza come alleati contro la destra, pro-confini aperti come valore morale.


🔸️ La destra diventa quella che parla di classe operaia, libertà di parola e anti-guerra. Tra il 2015 e il 2016, l'anno di Trump, Brexit e crisi siriana, la sinistra americana ed europea si ritrova a difendere esattamente ciò che combatteva nel 1968: le istituzioni, il libero commercio, i servizi segreti, le corporation.


🔸️ Non è stato un complotto. È stato uno scambio di base elettorale. Ha perso l'operaio di fabbrica, ha guadagnato il laureato di città che lavora per Google. Ha cambiato base e ha cambiato valori. In Italia è un caso da manuale, molto più netto che altrove.


🔸️ La destra ha fatto il percorso inverso della sinistra, ma per lo stesso motivo: per governare. Prima fase, dal 1994 al 2011: il berlusconismo. Populista, anti-statalista, anti-comunista, ma profondamente atlantista ed europeista da subito.


🔸️ Berlusconi non è mai stato sovranista. Voleva meno tasse, più impresa, meno giudici. Sull'estero era con Bush e con l'UE, ma indipendente in politica estera con la Russia e la Libia di Gheddafi. Voleva fare dell'Italia un vero hub energetico in modo concreto, non propagandistico.


🔸️ Ora analizziamo le involuzioni delle destre. Dal 2011 al 2019 abbiamo la fase sovranista. Cade Berlusconi, arriva la crisi dell'euro, Monti impone austerità. La base di destra si impoverisce e si arrabbia.


🔸️ La Lega di Salvini e Fratelli d'Italia di Meloni intercettano quella rabbia e diffondono il messaggio: no euro, no austerità, no immigrazione di massa, no globalismo, sì dazi, sì nazione.


🔸️ È una rivolta anti-Macron, anti-Merkel, simpatizza per Trump e Putin come modelli forti. È la destra che vince nei bar, ma non nelle cancellerie.

Dal 2020 al 2022 assistiamo al grande bivio. Arrivano il Covid, i soldi del Recovery Fund e la guerra in Ucraina.


🔸️ La destra comprende che se vuoi andare al governo non puoi presentarti a Bruxelles dicendo usciamo dall'euro e a Washington dicendo Putin ha le sue ragioni.


🔸️ Chi detiene le vere leve del potere non ti farebbe entrare. Draghi in questa operazione è stato la levatrice. Ha mostrato alla destra che per essere legittimata deve diventare affidabile per mercati, UE e NATO.


🔸️ Dal 2022 ad oggi: il melonismo atlantista. Meloni arriva a Palazzo Chigi e fa esattamente il contrario di quello che predicava sull'estero: da anti-UE a negoziatrice dura ma dentro l'UE, prima sostenitrice del Patto di Stabilità riformato.


🔸️Da ambigua sulla Russia a più atlantista di Draghi, invio armi, base in Atlantico; da no-global a liberista sulle riforme, come balneari, concorrenza, privatizzazioni; da anti-establishment a garante della stabilità per banche e Confindustria.


🔸️ Tutto questo per una ragione molto semplice e cinica: in Italia attualmente non si può più governare senza la benedizione del Quirinale, della BCE e della Casa Bianca.


🔸️ La destra sovranista degli anni 2018-2019 li aveva contro tutti e tre. Doveva scegliere: restare pura all'opposizione per sempre, o cambiare linea per tenere il potere. Ha scelto la seconda.


🔸️ Ha tenuto il discorso identitario su famiglia, immigrazione, sicurezza per la sua base, ma senza poter incidere nemmeno su questi valori. Ha ceduto completamente economia ed esteri a Bruxelles e Washington per farsi legittimare.


🔸️ È esattamente quello che aveva fatto la sinistra negli anni Novanta: ha ceduto l'economia e lo Stato sociale alla globalizzazione per tenere i diritti civili. Che poi non sono valori della sinistra, ma liberali.


Francesco Petrone


Articolo integrale ⤵️

https://www.ariannaeditrice.it/articoli/il-mutamento-antropologico

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