GENOCIDIO O DERATTIZZAZIONE?
LIBERTÀ E DEMOCRAZIA⏹️ Il concetto di Tikkun Olam (“riparazione del mondo”) nasce nella Cabala lurianica (XVI secolo) con un significato strettamente cosmico.
🔸️ Secondo l’insegnamento del rabbino Isaac Luria (1534-1572), al momento della creazione la luce divina fu riversata in recipienti che non poterono trattenerla e si spezzarono. Le “scintille divine” (Nitzotzot) caddero intrappolate nella materia e nei gusci del male (Kliphot).
🔸️ L’ebreo ha la missione ontologica di adempiere ai precetti della Torah per “riscattare” ed estrarre queste scintille divine nascoste nel mondo materiale, ricomponendo l’unità originaria del cosmo e riportando Dio al Suo trono.
🔸️ In questa visione, le altre nazioni non possiedono gli strumenti teurgici (la Torah) per compiere questa elevazione spirituale, dipendendo quindi dal lavoro cosmico del popolo ebraico.
🔸️ Nelle visioni apocalittiche e messianiche radicate in una lettura letterale ed essenzialista dei testi, la fine dei tempi (Acharit HaYamim) comporta una ridefinizione radicale dei rapporti di potere tra Israele e le nazioni.
🔸️ Secondo una linea interpretativa profetica e Maimonidea (più universalista), nell’era messianica le nazioni riconosceranno l’unico Dio, abbandoneranno l’idolatria e serviranno da supporto morale e materiale al popolo eletto, affinché questo possa dedicarsi interamente alla conoscenza di Dio. I gentili giusti (Chsidei Umot HaOlam) avranno una parte nel mondo a venire (Olam HaBa), rimanendo comunque distinti e inferiori per statuto spirituale.
🔸️ Nelle visioni esoteriche più radicali e anti-gentili (sviluppatesi spesso come reazione alle persecuzioni, ai pogrom e all’Inquisizione subiti dagli ebrei nei secoli), le nazioni della terra incarnano la manifestazione storica delle Klihot, sono figlie della tenebra.
🔸️ Di conseguenza, la venuta del Messia e il compimento del Tikkun comportano l’annientamento metafisico delle forze del male e la sottomissione o distruzione di quei popoli che rifiutano la sovranità divina.
🔸️ Le sacre scritture – Antico Testamento, Talmud e scritti kabalistici – ribadiscono, nella loro escatologia, i principi essenzialisti, razzisti e genocidi suddetti, tanto che è corretto dire che le correnti universaliste, non razziste, siano dottrinalmente devianti.
🔸️ Ad esempio: in Aggeo 2, 20-23, il profeta Aggeo si rivolge direttamente a Zorobabele, governatore della Giudea e discendente della casata davidica.
🔸️ Contestualmente all’annuncio del giudizio divino sui poteri mondani, Dio promette il rovesciamento definitivo dei regni pagani che opprimono il popolo ebreo, prefigurando una dinamica di autodistruzione tra i nemici.
🔸️ L'escatologia giudaica, abbracciata da ampi settori della popolazione protestante americana, è funzionale al piano MAGA di Trump; e questo piano è a sua volta funzionale alla detta escatologia e al piano del Grande Israele, in quanto colpisce duramente chi lo ostacola – Iran in testa.
🔸️ E la autolesionistica condotta europea, soprattutto con la scelta di rompere con la Russia e privarsi delle sue materie prime a buon mercato, rendendosi così succube e dipendente da Washington, è perfettamente complementare e obbediente alla suddetta strategia di Trump, così come la guerra russo-ucraina, come tutte le guerre europee, sono funzionali alla profezia di Aggeo, in cui le nazioni gentili si sterminano fra di loro.
Marco della Luna
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https://marcodellaluna.info/2026/07/24/genocidio-o-derattizzazione/