Evento: Le sciocchezze sul tempo
traduzione WIR NOI NEWSdi ff media
La sala civica di Merano è un luogo di ritrovo un po' datato. Da giovani ci sdraiavamo sempre sulle poltrone per tenere le assemblee scolastiche mangiando panini con la salsiccia. In questi giorni vi si terrà un evento che per sopravvivere avrei bisogno di sedativi invece che di panini con la salsiccia: “La guerra meteorologica sopra le nostre teste” recita il titolo del volantino, illustrato con una innocua scia di condensazione, anzi, che dico: minacciose scie chimiche, e se la vostra fronte non si è già corrugata alla vista del titolo marziale, al più tardi dopo aver letto l'annuncio vi cadrà la mascella: “La geoingegneria è una realtà e riguarda tutto il mondo! Il cambiamento climatico causato dall'uomo, come la corrente principale vuole farci credere, non esiste!”
No, no e ancora no!, si vorrebbe gridare di fronte a tanta ottusità in sole due frasi. La serata è organizzata dall'associazione “WIR NOI”, già nota in passato; il relatore è un ingegnere di cui online si trova ben poco, e certamente nessuna pubblicazione “ufficiale”.
Santo cospiratius! Che esistano eventi del genere è tragico, vista l'amara realtà della catastrofe climatica. Che le persone paghino 20 euro per partecipare è folle. Che il Comune di Merano metta a disposizione la Sala Civica è del tutto incomprensibile. Non sono consapevoli della responsabilità che hanno? Come si può dare ai teorici della cospirazione un palcoscenico da cui diffondere falsità e allarmismo? Posso spiegarlo solo con un concetto di tolleranza frainteso e un'interpretazione distorta della libertà di espressione: chi diffonde informazioni palesemente false non merita né tolleranza né l'interpretazione generosa di queste ultime come semplici opinioni che bisogna semplicemente accettare.
Al contrario: dobbiamo avere il coraggio di chiamare le bugie con il loro nome. E il Comune di Merano dovrebbe dare il buon esempio, invece di contribuire a fuorviare le persone.
di Alexandra Kienzl | editorialista, insegnante di inglese ed ex redattrice di ff