EPSTEIN, YERMAK E ZELENSKY
LIBERTÀ E DEMOCRAZIA⏹️ ll caso Epstein sta scuotendo tutti i Paesi sviluppati. Riassumiamo i fatti: il miliardario Jeffrey Epstein ha organizzato per conto del Mossad e del ramo franco-svizzero dei Rothschild una rete di informatori.
🔸️ Gli orrori perpetrati sono stati innanzitutto un mezzo per ricattare gli amici. Anche se al momento non ci sono personalità ucraine direttamente coinvolte, numerosi elementi ci costringono a cercare chi, in Ucraina, ha fornito bambini alla rete di Epstein.
🔸️ Al fine di procurarsi mezzi di ricatto, ha progressivamente coinvolto personaggi come scienziati, finanzieri e politici in una serie di giochi sempre più atroci. All’inizio proponeva relazioni extraconiugali, poi rapporti con partner sempre più giovani, arrivando infine a coinvolgerli in torture, uccisioni e cannibalismo.
🔸️ Persone che raggiungono posizioni importanti nella società possono sentire il bisogno di verificare il proprio potere; possono misurarlo solo con trasgressioni di pari livello, attraverso pratiche unanimemente condannate, cui si abbandonano senza tema di essere perseguiti.
🔸️ Questo tipo di ricatto non è nuovo. In Francia abbiamo avuto il caso Doucé (1990) e in Belgio il caso Dutroux (1995-1996) dove sembra che i ricatti fossero esercitati dai servizi segreti della Nato. Gli obiettivi non si trovavano solo in Francia e in Belgio, ma in tutta l’Unione Europea. I bersagli di cui ci si è serviti sono stati lasciati in pace, per tenerli a disposizione per nuove operazioni.
🔸️ Finora ci si è limitati a fare i nomi di alcuni personaggi, ma non sono mai stati arrestati criminali di alto rango. La novità nel caso Epstein è che la giustizia statunitense dispone di nove milioni di pagine di documenti, di cui un terzo è stato pubblicato.
🔸️ Al momento, 25 persone cadute nella rete di Epstein hanno negoziato con il procuratore federale. Hanno versato somme considerevoli per sfuggire alle azioni penali e ottenere che i loro nomi non fossero pubblicati, venissero oscurati mentre quelli delle loro vittime compaiono per esteso.
🔸️ Sappiamo che sono implicati ex o attuali capi di Stato e di governo. Tutti hanno tradito il loro Paese, lasciando trapelare dati economici, finanziari o segreti politici, militari o diplomatici. Il destinatario di queste informazioni era, a loro insaputa, lo Stato di Israele, o almeno una fazione del suo governo.
🔸️A oggi, l’unico capo di Stato di cui si sa che l’entourage pratica messe nere, tipiche di questo genere di culti, è il presidente ucraino non eletto Volodymyr Zelensky.
🔸️ Nei documenti Epstein pubblicati ci sono molti passaporti ucraini, ma il Dipartimento di Giustizia ne ha oscurato nomi, indirizzi e foto. Inoltre, altri documenti attestano che Epstein si è recato diverse volte a Kiev e ha incaricato il francese Jean Luc Brunel di farvi rifornimenti.
🔸️ Brunel era direttore delle agenzie di modelle Karin Models (Parigi) ed E=MC2 (Miami). È stato incriminato in Francia per sfruttamento della prostituzione e, come Epstein, ha avuto l’eccellente idea di “suicidarsi” nella prigione della Santé.
🔸️ Timur Mindich (socio d’affari di Zelensky, oggi latitante a Herzliya, in Israele, era anche direttore dell’agenzia di modelle Fire Point (Kiev). Non si sa però quante giovani ucraine e ucraini siano caduti in queste reti......
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Thierry Meyssan
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