ECCO IL LOCKDOWN PER L'AFA

ECCO IL LOCKDOWN PER L'AFA

LIBERTÀ E DEMOCRAZIA

⏹️ Titolo de La Repubblica: «Chiusi in casa per l’afa: per i più piccoli è un nuovo lockdown».


🔹️ Ci risiamo. Il linguaggio del rotocalco turbomondialista ormai è sempre lo stesso: pare quasi godere nell’invocare qualsiasi proibizione, così da poter mettere a tutta pagina la parolina tanto cara ai chiusuristi in tempo pandemico: lockdown.


🔹️ Siccome è caldo, fin troppo, e questo cambiamento climatico sembra non darci pace, le politiche green, predatorie per i nostri portafogli e distruttrici di interi settori socioeconomici, non sembrano sortire effetti. Così si ricorre ancora una volta al «chiusurismo».


🔹️ State a casa, non uscite nelle ore diurne più calde, anzi meglio non uscire proprio con la luce del sole; al massimo una passeggiatina appena dopo cena e poi di nuovo in casa, perché si potrebbe incappare in gente poco raccomandabile e pericolosa dopo una certa ora, specie nelle grandi città.


🔹️ Proprio in estate quando si dovrebbe stare all’aperto, nei parchi, in piscina, al lago o al mare siamo costretti a stare in città e per giunta chiusi in casa. Mi si obietterà che per andare al mare o in montagna, ci vogliono i soldi e troppe famiglie vivono sotto la soglia di povertà.


🔹️ Lo stesso sistema che vi chiede di rimanere segregati in casa è il medesimo che ha eroso, pezzo dopo pezzo, il vostro potere d’acquisto e ha fatto calare i vostri stipendi.


🔹️ Al contempo, per rabbonirvi, vi ha illuso di poter acquistare qualsiasi bene di consumo con delle semplici rate che, ahinoi, vanno a pesare sempre di più sulle già martoriate buste paga.


🔹️ Leggiamo su La Repubblica: «Non uscire nelle ore centrali. Non fare attività fisica con l’afa. Stare lontani da sole. Tenere chiusi vetri e persiane. Un passo indietro dopo l’altro, le regole contro il caldo hanno riportato di nuovo bambini e adolescenti a rimanere buona parte del tempo in casa. Una dolce segregazione come ai tempi del Covid. Tutto per il nostro bene.


🔹️ Qualche mese fa, in un comune calabrese, abbiamo visto il lockdown adolescenziale pensato per proteggere i quattordicenni che girano in maniera incontrollata per tutta la notte cercando di aggredire i loro coetanei o arrecare danno alle strutture balneari.


🔹️ Oltralpe si sono già portati avanti e hanno fatto un deciso upgrade alla chiusura, ossia il «lockdown maranza»: un’intera comunità francese costretta agli arresti domiciliari a causa di un’infezione esterna, che non è un virus stavolta, ma la violenza anarco-tirannica delle bande di giovani immigrati.


🔹️ Numerosi studi riportati su Renovatio 21, suggeriscono che i lockdown e le altre misure adottate per prevenire la diffusione del COVID-19 hanno causato danni gravi e potenzialmente irreversibili ai bambini in età prescolare.


🔹️ Reiterare isolamento ai nostri figli diventa un pericolo concreto per la loro crescita, il loro sviluppo e soprattutto va a ledere la loro socialità, che è linfa vitale per la loro crescita.


🔹️In conclusione guardiamoci bene dall’invocare, per qualsiasi problema, lockdown dure restrizioni non sono assolutamente risolutive, bensì dannosa. È chiedere troppo se vogliamo soluzioni concrete che non siano punizioni agli ignari cittadini?....

Continua ⤵️


Francesco Rondolini


Articolo integrale ⤵️

https://www.renovatio21.com/ecco-il-lockdown-per-lafa/

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