Dibattito nazionale
Secondo l’art. 5 della Costituzione dell’URSS, “le principali questioni di Stato sono sottoposte a dibattito nazionale e poste a votazione popolare (referendum)” (v.).
Le proposte di legge e altre questioni importanti possono essere sottoposte al dibattito nazionale con una decisione del Soviet Supremo dell’URSS o del suo Presidium, o su proposta del Consiglio di Stato di una repubblica dell’Unione (art. 114).
Le Ordinanze permanenti del Soviet Supremo dell’URSS, adottate il 19 aprile 1979, stabiliscono che i progetti di legge e il materiale su altre questioni sottoposte a discussione nazionale devono essere pubblicati sul giornale Izvestia del Soviet dei deputati del popolo dell’URSS, su altri giornali centrali, sulla stampa nazionale e, se necessario, su quella locale. Su propria iniziativa o su iniziativa di commissioni permanenti del Soviet dell’Unione e del Soviet delle Nazionalità, o di enti, organizzazioni e persone che presentano un progetto di legge, il Presidium del Soviet Supremo dell’URSS può decidere di pubblicare il materiale in pubblicazioni periodiche specializzate per la discussione con il pubblico. I suggerimenti ricevuti dai cittadini, dai collettivi di lavoro, dalle istituzioni e dalle organizzazioni statali vengono esaminati e riassunti in conformità con la procedura stabilita dal Soviet Supremo dell’URSS e dal suo Presidium e riferiti al Soviet Supremo dell’URSS durante la discussione del progetto di legge o di un’altra questione nella sua sessione.
Il D.N. delle principali decisioni statali è un’istituzione tipica del sistema socialista. Uno dei casi più eclatanti del suo funzionamento è stato il dibattito sul progetto di Costituzione tenutosi nel 1977, al quale hanno partecipato oltre 140 milioni di persone, ovvero più dell’80% della popolazione adulta del Paese. Le proposte presentate nel corso della discussione sono state di grande aiuto per chiarire, migliorare e completare la versione finale di questo importante documento.
Tra le altre questioni sottoposte al D.N. vi erano il progetto di legge sui collettivi di lavoro, che conferiva ai lavoratori maggiori diritti nella gestione delle imprese, delle istituzioni e delle organizzazioni statali (la legge è stata adottata nel giugno 1983), il progetto di legge presentato dal Comitato centrale del PCUS Linee guida per la riforma dell’istruzione secondaria e professionale generale (la legge è stata approvata nel gennaio 1984), il progetto di nuova edizione del Programma del PCUS e il progetto di emendamenti al Regolamento del PCUS (la nuova edizione del Programma del Partito e il Regolamento del PCUS modificato sono stati adottati dal 27° Congresso nel 1986).