DALLA TAQIYYA AD OVERTON ALLA RANA BOLLITA

DALLA TAQIYYA AD OVERTON ALLA RANA BOLLITA

LIBERTÀ E DEMOCRAZIA

⏹️ Se analizziamo la strategia tecnico-operativa della massiccia occupazione del territorio europeo, e quindi di quello italiano, da musulmana, ci rendiamo conto che il termine invasione non è per nulla inappropriato.


🔸️ Togliamo il termine ‘militare’ e limitiamoci a parlare di numeri, di volontà e di obiettivi. Il 10 aprile del 1974, il presidente algerino Houari Boumédiène in un discorso alle Nazioni Unite dichiarò: “Un giorno milioni di uomini lasceranno l’emisfero sud per fare irruzione nell’emisfero nord.


🔸️ E non in modo amichevole. Verranno per conquistarlo, e lo conquisteranno popolandolo con i loro figli. È il ventre delle nostre donne che ci darà la vittoria”.


🔸️ Se poi aggiungiamo le parole riportate da monsignor Giuseppe Bernardini, vescovo di Smirne, quando già il 13 ottobre 1999, “durante un incontro ufficiale sul dialogo islamo-cristiano, un autorevole personaggio musulmano, rivolgendosi ai partecipanti cristiani, disse a un certo punto con calma e sicurezza:


🔸️"Grazie alle vostre leggi democratiche vi invaderemo; grazie alle nostre leggi religiose vi domineremo’”, il quadro non lascia spazio ad interpretazioni.


🔸️ Questo quantomeno non a coloro che sono estranei a quello che Raffaello Simone definisce “Club Radicale, l’area sinistra sempre aperta a tutte le influenze disgregatrici dell’ordine sociale ed etico”.


🔸️ Un'area contagiata da quella che gli studiosi di PNL chiamano “sindrome d’utopia”, ovvero “un comportamento derivante dalla certezza incrollabile e resistente ai fatti reali di cui si conoscono le origini e di cui si hanno pronte le soluzioni”.


🔸️ E così, come la rana bollita di Noam Chomsky, dopo una lunga insensibilità e torpore nel corso dei cambiamenti, ovunque ribollono sentimenti di rivolta e di agitazione che portano cattivi segnali per quanto riguarda il futuro sempre più prossimo.


🔸️ I disadattati mentali di varie appartenenze politiche, sociali e religiose, ma pur sempre appartenenti a quel “Club Radicale”, ora si chiedono quanto terrà il sistema di disfacimento che con metodica lentezza hanno perfettamente oliato.


🔸️ Peraltro, tutti coloro che avevano ampiamente e platealmente avvertito dell’operazione in corso studiando il protocollo della cosiddetta “Finestra di Overton”, in tutti questi anni sono stati tacciati di razzismo, di complottismo, di catastrofismo.


🔸️ Consideravano “Impensabile” che piagnucolosi richiedenti asilo, rifugiati per motivi umanitari, sfuggiti a guerre inesistenti, potesse essere una minaccia, perché lo stesso sospetto faceva esecrazione e urtava il moralismo liberal-progressista e accoglionista....


🔸️.... Questa procedura di lento, metodico, pervasivo e mortale inquinamento delle menti e delle coscienze studiato da Overton ha interessato innumerevoli aspetti della vita quotidiana fino a diventare una sua sovversione delle stesse leggi di natura, dalla liturgia cattolica all’educazione dei giovani, dalla storia alla sessualità, dall’etica all’idea stessa di natura.


🔸️ Ma se usiamo come metafora la rana di Chomsky, e ci aggiungiamo le tattiche di manipolazione poste in essere dalle varie istituzioni dalle varie agenzie in vera e propria guerra culturale, psicologica e dell’informazione attraverso il martellamento di mistificazioni, di menzogne e di imbrogli, riconosciamo che tutte queste condizioni passive non bastano per stravolgere la realtà.....


🔸️ Nel saggio di Paola Kafira c’è un paragrafo del capitolo “Fingere e mentire” particolarmente significativo, nel quale l’autrice elenca dieci modalità di dissimulazione: 1. “bugia semplice” 2. “omissione”, 3. “ambiguità semantica” , 4. “contraddizione comportamentale”, 5. “scelta haram consapevole” (datura), 6. “sospensione temporanea della sharia”, 7. “contorsione concettuale”, 8. “evasione totale della domanda o cambio di argomento”, 9. “ripetizione dell’assurdità”, 10. “performance narrativa ed emotiva”.


🔸️ Dei dieci punti significativi, il sesto è di particolare rilevanza, spiegato in maniera eccellente ed esaustiva dall’Autrice. “Un musulmano può sospendere per anni interi precetti islamici per ottenere un obiettivo specifico nella terra dei miscredenti, come la cittadinanza, un matrimonio, un’infiltrazione istituzionale.


🔸️ […]. Un miscredente non vede nulla di sospetto. Una volta raggiunto l’obiettivo (i documenti, il matrimonio, la paternità in caso di gravidanza), la sharia viene reintrodotta alla velocità della luce (con conseguenze drammatiche per la donna miscredente, sposata e madre di un figlio in comune)”....

Continua ⤵️


Adriano Segatori


Articolo integrale ⤵️

https://www.adrianosegatori.it/dalla-taqiyya-ad-overton-alla-rana-bollita-electomagazine-it-31-7-2026/

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