Ci vuole chiarezza.
@usb_taxiLottare per articolo 29 e contro la gestione che l'Amministrazione ha del Servizio Pubblico TAXI, vuol dire lottare anche contro le multinazionali.
Con questa posizione parteciperemo alla protesta del 26 febbraio a via Capitan Bavastro. È infatti strumentale la scelta di chiedere l'applicazione del Art.29 e fingere di non sapere che i ncc che lavorano in maniera irregolare lo fanno soprattutto (romani compresi) utilizzando l'app statunitense. Infatti il danno principale per i tassisti è l'azione "su piazza" che questi mezzi (di qualsiasi comune) possono fare. Così come siamo convinti che siano proprio le multinazionali a sollecitare l'inerzia del Comune di Roma, lo abbiamo sentito e letto dalla "voce" dell'Ass. E.Patané che si spinge perfino a chiedere alla polizia locale di "lasciar correre" riguardo, non solo ai ncc, ma anche su quell'altro rilevante business che proviene (per quelle stesse società) da bici elettriche e monopattini, affinché il loro agire possa essere impunito (e redditizio).
Alla stessa maniera non siamo disponibili a "buttarla in caciara", e cioè che a fronte di un regolamento sbilanciato e interpretato a "senso unico", siano proprio coloro che con le loro azioni ci mettono in difficoltà, a proporre "soluzioni". Quella minoranza di tassisti che si comporta in maniera "non professionale", sono corresponsabili di tanta attenzione a danno della maggioranza dei tassisti.
D'altra parte Usb-taxi rispetto alle critiche a questa Amministrazione la "faccia" ce l'abbiamo sempre messa, sia nelle votazioni in Commissione Consultiva, sia legalmente con la denuncia alla Procura della Repubblica, proprio per articolo 29.
Interessi indiretti con i noleggiatori, accordi con multinazionali, e ipotesi che per "limitare" i noleggi la soluzione è di lavorare con l'altra piattaforma (tedesca), non ci appartengono.
A chi ci dice che la lotta alle multinazionali è inutile e che sono inarrestabili, ricordiamo che tra le inadempienze comunali c'è anche la situazione del ChiamaTaxi, che fornirebbe un'alternativa valida, migliore e più sicura di quelle che sono governate solo da logiche speculative.
Ai tanti colleghi che la pensano come noi diciamo che senza lotta non si va da nessuna parte.
Libertà e diritti passano per la Partecipazione.
USB-TAXI