Botros 13 - “Ansia di giorno, incubo di notte” 

Botros 13 - “Ansia di giorno, incubo di notte” 

Caterina Scavo (https://t.me/CaterinaScavo) [Art. 4 Giugno 2023]

Per chi soffre di ansia le ore dedicate al sonno sono caratterizzate spesso dal costante sentimento della paura.

Da tempo, la ricerca si è focalizzata sui sognatori con vari disturbi psicologici, riscontrando che il malessere diurno influenza le emozioni esperite durante i sogni. Ad esempio, il numero di incubi e sogni negativi è più diffuso in persone con problemi d’ansia, di depressione, disturbi del sonno e disturbi del comportamento. Per converso, l’assunzione di antidepressivi e farmaci adeguati ai disturbi, sembrerebbe essere correlata ad un cambiamento positivo delle emozioni nell’esperienza onirica.


In uno studio dei ricercatori dell'Università di Düsseldorf, in Germania, pubblicato sulla rivista Dreaming, si proponeva di indagare le caratteristiche specifiche dei sogni in persone con diagnosi di disturbo d’ansia, per confrontarle poi con quelle dei sogni nei soggetti sani (di controllo).

Sono stati creati due gruppi di "sognatori", uno costituito da 38 persone con disturbo d’ansia e l’altro da 38 persone sane.

I 76 individui, successivamente, sono stati monitorati con l’utilizzo di diari onirici (da compilare dettagliatamente ad ogni risveglio), questionari e analisi dei sogni individuali.


I ricercatori hanno riscontrato una differenza significativa in termini di contenuto del sogno, con prevalenza di alcune tematiche tra i soggetti con ansia, come sognare di essere inseguiti da un ex interesse amoroso, essere attaccati fisicamente e sognare incidenti o la morte di persone care.

Inoltre, considerando le emozioni oniriche, i pazienti ansiosi provavano più sentimenti negativi rispetto al gruppo di controllo, con prevalenza di rabbia, paura, apprensione e tristezza.

Ciò ha portato l'autore principale, Anton Rimsh, a suggerire che la disregolazione emotiva correlata al disturbo d’ansia, le cui basi strutturali risiedono tra l’amigdala, la corteccia prefrontale mediale e quella cingolata anteriore, influisca sul contenuto e sul vissuto negativo dei sogni di questi pazienti, in quanto queste regioni sono le medesime in cui si registra attività cerebrale durante la fase REM del sonno, ovvero quella in cui sogniamo.


I sogni

Sebbene l’esatto contenuto dei sogni sia unico per ogni individuo, avere dei sogni ricorrenti è un fenomeno ben noto e condiviso. Non solo tale fenomeno avviene in modo abbastanza consueto, ma esistono addirittura molti temi comuni tra diversi individui, diverse culture e periodi storici.

Esistono differenti scenari “abituali” per gli ansiosi che, torturati nel sonno, al risveglio cercano sul web i significati nascosti del loro malessere notturno ed i possibili rimedi:

  • In testa alla classifica dei sogni più angoscianti per gli ansiosi c’è la perdita dei denti.
    Sognare ciò potrebbe essere associato alla mancanza di controllo su grandi cambiamenti esistenziali, alla sensazione di non possedere autorità o capacità di affermarsi. Quando le trasformazioni o il cambio di rotta nella vita sono eccessivamente repentini, gli ansiosi avvertono la sensazione di confusione e spavento per il futuro, per cui potrebbe simboleggiare una perdita di potere, vulnerabilità ed indebolimento.


  • Sognare di essere inseguiti, invece, rappresenta le emozioni vissute in alcune situazioni, in particolare indica la percezione di essere sopraffatti dall’avvicinamento delle persone e dalle interazioni sociali. Questa tipologia di incubo potrebbe nascondere il timore di qualcosa d’altro, come una conversazione importante, problemi di carattere economico o il timore di nuove opportunità. É comunque un’esperienza ancestrale, in cui il soggetto desidera sfuggire a qualcosa di opprimente, da frustrazione e terrore.


  • Sognare l’annegamento provoca angoscia per la mancanza d’aria e indica un disagio psicologico a causa del quale il sognatore ha perso il contatto con la “terra ferma”, metafora dei punti cardinali della propria esistenza. Questo sogno, in effetti, è legato alla sensazione di eccessiva pressione nella vita, tra impegni e scadenze incalzanti.


  • Cadere nel vuoto o toccare terra (spesso con violenza) può rappresentare nei sogni degli ansiosi la perdita di qualcosa o qualcuno nella vita e bassa autostima. Le interpretazioni che ne conseguono spaziano dalla mancanza di fiducia alla paura dell’ignoto, ai sensi di colpa o sentimenti di insicurezza e stress. Interessante come questo sogno, che spesso si vive in fase di addormentamento, comunica anche una depressione latente.


  • Denudarsi durante il sonno può nascondere sentimenti di inferiorità o vulnerabilità: le persone che sognano di togliersi i vestiti sono in genere preoccupate di come gli altri le percepiscono e di essere giudicati come meno capaci degli altri. Spesso soffrono anche di Disturbo Sociale d’Ansia (SAD) oppure manifestano attraverso l’incubo l’apprensione per una situazione emotiva imminente, ad esempio, l’inizio di un nuovo impiego lavorativo. In questo caso particolare, il sogno è meno terrificante degli altri ma viene vissuto ugualmente come spiacevole e imbarazzante.


  • Sognare di essere messo alla prova è in assoluto il sogno più frequente ad ogni età e si collega allo stato di paura e ansia soprattutto in chi è consapevole di non essere sufficientemente preparato a svolgerlo. In questo specifico caso, l’ansioso riversa sul sogno la sensazione di non essere pronto per affrontare qualcosa nella vita o essere in difficoltà a fronteggiare una situazione, provando sentimenti di inadeguatezza, colpa e rabbia per aver fallito, sia questo un vero esame o una fase della vita di particolare importanza.


Quando la frequenza di questi sogni aumenta notevolmente, sarebbe necessario iniziare un percorso di profonda riflessione e introspezione, in quanto nei sogni si possono celare situazioni psicologiche complesse.

In Italia, circa 6 milioni di persone soffrono d’ansia e questo disturbo è in sensibile aumento dall’inizio della pandemia da Covid-19; per superarlo, potrebbe essere necessario l’ausilio di uno specialista che, anche attraverso le tecniche di rilassamento, offrirà gli strumenti adatti per gestire il disagio sia diurno che notturno.

Se nella lettura hai riconosciuto uno o più sintomi riconducibili ai “sogni ansiosi”, non sottovalutare ciò che provi e contatta il centro psicologico più vicino a te: la salute mentale è parte integrante della salute e del benessere dell’individuo ed è importante prendersene cura.


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