Acura NSX Zanardi Edition
CarFanaticsEra il 1999 quando Acura, a seguito dei successi nel campionato CART Champ Car (ora Indy Car) del '97 e '98 ottenuti con vetture motorizzate Honda, decise di celebrare il pilota che portò alle vittorie, che altro non si trattava del nostrano Alex Zanardi.
Trattandosi della fine del decennio, la scelta su quale vettura basare l'edizione speciale non poté che ricadere su forse la più iconica sportiva del marchio, la NSX, che per l'occasione si fregiò dunque della rarissima Zanardi Edition.
Realizzata sotto il marchio Acura e riservata al mercato nordamericano, la Zanardi poteva a prima vista sembrare una qualsiasi delle altre NSX, ma nascondeva invece svariati dettagli che la rendevano unica.
Nata con in mente la ricerca della massima leggerezza, la Zanardi Edition si distingueva infatti in primis per il tetto fisso, contrariamente a quello removibile della NSX-T, unica variante disponibile dal 1995 in America, abbinato a vetratura posteriore a singolo strato ed allo spoiler in coda ora alleggerito.
Vestita della livrea totalmente rossa New Formula RED, ripresa dalla vettura da gara del team Chip Ganassi Racing, questa NSX poteva inoltre contare sui meravigliosi cerchi alleggeriti BBS, su una batteria anch'essa alleggerita e sul sistema di sterzo, che abbandonò il servosterzo in cambio di un sistema manuale a cremagliera, con i vari accorgimenti che risultarono in un risparmio di ben 68 kg rispetto alla NSX-T.
Minori le modifiche anche dentro, dove trovavano posto sedili sportivi parzialmente in pelle scamosciata a regolazione elettrica, neri con cuciture rosse, la leva del cambio con inserto in titanio, il volante Acura con tanto di air-bag e l'immancabile placca commemorativa, numerata e raffigurante la firma di Zanardi.
Nessuna modifica al propulsore, rimasto infatti il solito 3.2L V6 VTEC aspirato forte di 290 CV e 330 Nm invariato rispetto alle altre varianti, il quale faceva il paio con un manuale a 6 marce ed alla trazione posteriore con differenziale autobloccante a slittamento limitato.
Come infatti già accennato, la ricerca delle prestazioni passò per l'alleggerimento di peso e per un assetto rivisto, con sospensioni irrigidite, assetto ribassato di circa 1 cm e barra antirollio posteriore maggiorata, unite ai già citati cerchi BBS da 16" all'anteriore e 17" al posteriore, gommati Bridgestone Potenza e dietro ai quali si celavano le pinze freno griffate Acura.
Nonostante il motore di serie, alcuni esemplari vennero equipaggiati con collettori e scarico forniti da Comptech, che garantivano un tocco di potenza e di sound in più.
Realizzata in una serie estremamente limitata di 51 esemplari, la Acura NSX Zanardi Edition viene considerata da molti tra le massime espressioni della prima generazione di NSX, alleggerita e resa più cruda, capace di elevare le già eccellenti doti della sportiva giapponese.
Piccola curiosità: possessore dell'esemplare #1, pare che Zanardi, a seguito del tragico incidente che nel 2001 lo portò alla perdita di entrambe le gambe, si sia rivolto ad Honda per apportare alcune modifiche alla sua NSX, facendola dotare di acceleratore, freno e cambio operati con il solo uso delle mani.






