Abflug Schwarzer (JZA80)

Abflug Schwarzer (JZA80)

@CarFanatics

Nel 2011, una piccola realtà di Hodozawa, nella prefettura di Shizuoka, realizzò una delle elaborazioni più folli di sempre della Toyota Supra JZA80, che prendeva il nome di Schwarzer (dal tedesco decollo). 

La Abflug, con i suoi 5 operai, divenne famosa negli anni, soprattutto tra gli appassionati di tuning, per i suoi fantasmagorici body kit per la Supra A80: nel 2011, su richiesta di un certo Akihiro Tamura, possessore di una Supra del '97, si rivolse all'azienda connazionale per creare un qualcosa di unico, non presente a catalogo. 

Dopo un lavoro piuttosto lungo dove designer e Tamura collaborarono, nel 2011 la creatura venne finalizzata: il risultato era un'auto che poco aveva a che fare con la sportiva di Toyota, pressoché irriconoscibile. La parte che certamente desta più clamore è la coda, palesemente ispirata alle Ferrari di quegli anni: addirittura Abflung si spinse oltre, installando direttamente i fari posteriori della 360 Modena e persino il diffusore è quello della sportiva italiana.

Il resto della carrozzeria, in fibra di vetro, era invece specifico, con fari HID sviluppati ad hoc ed un paraurti anteriore bello aggressivo, con un grosso splitter anteriore. Movimentata la fiancata con diverse prese d'aria e sfiati, così come il cofano, aperto da due grandi feritoie; leggermente pacchiani i cerchi Gran Revolfe Prism II da 19 pollici.

Completamente rivisti gli interni, con rollbar completo, inserti in carbonio e Alcantara ovunque: immancabile poi la strumentazione aggiuntiva Defi Step-Master, volante specifico Ital Spirit Schwarzer da 325 mm e sedili Bride Stradia Japan SPL

Passiamo però ora al sodo, perché se pensate che si trattasse di un semplice tuning estetico vi sbagliate: 2JZ vuol dire modifiche, per cui il motore venne completamente sviscerato da PentRoof, il quale installò camme irrobustite, testate lucidate, turbocompressore Trust T78-33D e impianto di scarico in titanio specifico; il risultato furono 620 Cv e 884 Nm, scaricati a terra da un differenziale TRD e cambio manuale a 6 marce della Getrag

A livello di prestazioni non vi sono informazioni certe: sappiamo però che in un'intervista al CEO di Abflug del 2013, la Schwarzer poteva raggiungere i 323 km/h e bruciare il quarto di miglio in 10,3 secondi. A fermare il tutto ci pensava un impianto frenante con dischi anteriori baffati morso da pinze a 6 pistoncini della Endless Racing.

Una vettura unica, tanto agognata dal proprietario della Supra originale che l'ha desiderato per ben 12 anni, la quale si è tramutata in una delle più invasive quanto ben fatte rivisitazioni della mitica Supra.









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