A LETTO CON IL NEMICO

A LETTO CON IL NEMICO

LIBERTÀ E DEMOCRAZIA

⏹️ Le indagini della magistratura tedesca sul sabotaggio dei gasdotti Nord Stream minacciano di aprire una nuova frattura politica tra i Paesi europei circa il sostegno all’Ucraina.


🔸️ Dopo tre anni di inchiesta, gli investigatori federali tedeschi ritengono di aver raccolto prove che portano a un’unità d’élite di Kiev come responsabile dell’attacco avvenuto nel settembre 2022 nel Mar Baltico contro i gasdotti subacquei che uniscono Russia e Germania.


🔸️ Il 10 novembre Wall Street Journal ha riportato l’attenzione su un attentato terroristico contro gli interessi di Germania ed Europa che senza dubbio può essere definito il più grave attacco strategico alla Germania dalla fine della Seconda guerra mondiale.


🔸️ Ricordiamo che per mesi politici, opinionisti e media allineati hanno puntato il dito contro Mosca per l’attentato ai gasdotti. Chi riteneva ingenuo che i russi facessero esplodere infrastrutture energetiche che avevano pagato oltre 20 miliardi di euro e che dopo la guerra avrebbero potuto riprendere a rifornire l’Europa di gas russo veniva bollato come “putiniano”.


🔸️ Secondo il WSJ, il gruppo di sabotatori avrebbe agito sotto la diretta supervisione dell’allora comandante delle forze armate ucraine e attuale ambasciatore a Londra, il generale Valerii Zaluzhny, uomo recentemente indicato in Gran Bretagna e Stati Uniti come il possibile successore di Volodymyr Zelensky


🔸️ L’obiettivo dei sabotatori era quello di ridurre le entrate petrolifere della Russia e i legami economici con la Germania. Zaluzhny ha sempre goduto del supporto anglo-americano. Ricordiamo che sia Joe Biden che Victoria Nuland avevano affermato che il Nord Stream avrebbe cessato di funzionare in caso di guerra tra Russia e Ucraina.


🔸️ Il premio Pulitzer Seymour Hersh, citando fonti d’intelligence, ha accusato gli Usa per quell’attentato che avrebbe coinvolto anche alcuni alleati del Nord Europa. A conferma di questa voce, Washington si era sempre opposto a quei gasdotti che univano Russia ed Europa fin dall’annuncio della loro costruzione.


🔸️ L’allora premier britannico Liz Truss inviò subito dopo l’esplosione al Segretario di Stato USA Anthony Blinken un SMS con la scritta “E’ fatto!” Lo rivelarono i servizi segreti esterni russo che intercettavano le comunicazioni del primo ministro britannico.


🔸️ Che dire poi di Radek Sikorski, oggi di nuovo ministro degli Esteri polacco, che subito dopo l’esplosione postò un tweet con la scritta “Grazie Stati Uniti” per poi cancellarlo poco dopo? .....

Continua ⤵️


Gianandrea Gaiani


Articolo integrale ⤵️

https://www.analisidifesa.it/2025/11/a-letto-con-il-nemico/

Report Page